<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>News.va</title><link>http://www.news.va/</link><description></description><atom:link href="http://www.news.va/it/rss.xml" rel="self"></atom:link><language>en</language><lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</lastBuildDate><item><title>Il Papa a “Caritas Internationalis”: la nuova struttura vi rafforzerà. Il cardinale Maradiaga sull'impegno per le donne migranti</title><link>http://www.news.va/it/news/il-papa-a-caritas-internationalis-la-nuova-struttu</link><description> All&amp;rsquo;udienza generale, Benedetto XVI ha salutato il cardinale Oscar Rodr&amp;iacute;guez Maradiaga, presidente di  Caritas Internationalis , presente in Piazza San Pietro con il comitato esecutivo dell&amp;rsquo;organismo caritativo. &amp;ldquo;La vostra presenza &amp;ndash; ha detto il Papa &amp;ndash; esprime la comunione con il Successore di Pietro e la vostra prontezza nel ricevere la nuova conformazione giuridica dell&amp;rsquo;organismo&amp;rdquo;, avvenuta nei giorni scorsi. Il Papa ha ringraziato per questo e si &amp;egrave; detto certo che la nuova struttura &amp;ldquo;sosterr&amp;agrave; e incoragger&amp;agrave;&amp;rdquo; l&amp;rsquo;impegno di  Caritas Internationalis  &amp;ldquo;a servizio dei pi&amp;ugrave; bisognosi&amp;rdquo;. Ieri, intanto, &amp;egrave; stata presentata la mostra fotografica &amp;ldquo;Donne a rischio, immagini dal Nepal&amp;rdquo; incentrata sul traffico di essere umani, in particolare delle donne. Un&amp;rsquo;iniziativa realizzata proprio da  Caritas Internationalis  in sinergia con l&amp;rsquo;ambasciata Usa presso la Santa Sede. Nell&amp;rsquo;occasione,  Alessandro Gisotti  ha chiesto al  cardinale Oscar Rodr&amp;iacute;guez Maradiaga  di soffermarsi sull&amp;rsquo;impegno di  Caritas Internationalis  per le donne migranti:      R. &amp;ndash; La povert&amp;agrave; non fa perdere la dignit&amp;agrave; della persona. Tante volte i poveri vengono abusati per i bisogni materiali, ma non devono perdere questo orizzonte. Loro continuano ad essere persone con dignit&amp;agrave; e non si pu&amp;ograve; abusare di loro! D. &amp;ndash; C&amp;rsquo;&amp;egrave; sicuramente anche un problema di interessi alla base di questi fenomeni di traffico di esseri umani&amp;hellip; R. &amp;ndash; Certamente. Tante volte le donne vengono sfruttate per la prostituzione, ingannate: si promette loro un lavoro e poi invece si ritrovano in una vera schiavit&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; sono sottomesse in condizioni indegne e a subire abusi sessuali. D. &amp;ndash; Ovviamente nella violazione della dignit&amp;agrave; della donna si viola la dignit&amp;agrave; della famiglia, dei bambini, perch&amp;eacute; la donna &amp;egrave; il centro... R. &amp;ndash; Soprattutto in una cultura dove la mamma &amp;egrave; centrale, questo ferisce tutti. Noi tutti soffriamo per questi abusi, perch&amp;eacute; davvero la dignit&amp;agrave; della persona umana &amp;egrave; il valore supremo della Dottrina sociale della Chiesa. D. &amp;ndash; Oggi viviamo in un periodo di crisi economica, che porta purtroppo anche ad un chiudersi di fronte al migrante...  R. &amp;ndash; S&amp;igrave;&amp;hellip; e pensare che anche la Vergine Maria fu migrante e il Signore Ges&amp;ugrave; e San Giuseppe! Quando abbiamo la fede cristiana sappiamo che dobbiamo aiutare tutti i migranti che sono fratelli, sorelle e non sono nemici. Non &amp;egrave; gente che viene a toglierci i nostri lavori, ma viene a cercare dignit&amp;agrave; e lavoro. D. &amp;ndash; E l&amp;rsquo;impegno di  Caritas Internationalis  &amp;egrave; anche di informare, di far conoscere realmente qual &amp;egrave; la situazione... R. &amp;ndash; Sono programmi necessari da fare, perch&amp;eacute; a volte il mondo non ha coscienza di questo e dobbiamo far crescere la coscienza, trattandosi di un problema umano, di sofferenza, di un problema in cui il Signore Ges&amp;ugrave; ci chiede di essere presenti....</description><pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/il-papa-a-caritas-internationalis-la-nuova-struttu</guid></item><item><title>Il Papa ad Hollande: la Francia promuova solidarietà e giustizia nel rispetto delle sue tradizioni spirituali</title><link>http://www.news.va/it/news/il-papa-ad-hollande-la-francia-promuova-solidariet</link><description> Benedetto XVI ha inviato un messaggio al nuovo presidente della Repubblica francese, Fran&amp;ccedil;ois Hollande, in occasione della sua investitura. Nel telegramma, il Papa auspica che la Francia, tanto in Europa quanto nella comunit&amp;agrave; internazionale, &amp;ldquo;sia un fattore di pace e solidariet&amp;agrave; attiva nella ricerca del bene comune, del rispetto della vita e della dignit&amp;agrave; di ogni persona e di tutti i popoli&amp;rdquo;. Il Papa prega inoltre che il presidente francese possa, con l&amp;rsquo;aiuto di Dio e &amp;ldquo;nel rispetto delle nobili tradizioni spirituali e morali del Paese&amp;rdquo;, &amp;ldquo;conseguire con coraggio gli obiettivi di edificazione di una societ&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; giusta e fraterna, aperta al mondo e solidale con le nazioni pi&amp;ugrave; povere&amp;rdquo;. Il Papa conclude il suo messaggio impartendo sul presidente Hollande e su tutti i francesi la sua benedizione apostolica. (A.G.)...</description><pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/il-papa-ad-hollande-la-francia-promuova-solidariet</guid></item><item><title>NON C'É GRIDO UMANO CHE NON SIA ASCOLTATO DA DIO</title><link>http://www.news.va/it/news/non-ce-grido-umano-che-non-sia-ascoltato-da-dio</link><description>Città del Vaticano, 16 maggio 2012 (VIS). Dopo le catechesi sulla preghiera negli Atti degli Apostoli, il Santo Padre ha annunciato che le prossime catechesi saranno dedicate alla preghiera nelle Lettere di San Paolo, Lettere che sono introdotte e si chiudono con espressioni di preghiera. San Paolo ci ha lasciato una preghiera che si manifesta in una grande ricchezza di forme, ha notato Benedetto XVI. Nell'Udienza Generale del Mercoledì, tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di oltre 11.000 persone, il Papa ha spiegato che l'Apostolo delle genti "vuole farci comprendere che la preghiera non deve essere vista come una semplice opera buona compiuta verso Dio, una nostra azione. Essa è innanzitutto un dono, frutto della presenza viva, reale, vivificante del Padre e di Gesù Cristo in noi, attraverso lo Spirito Santo". "Nella preghiera noi sperimentiamo (...) la nostra debolezza, la nostra povertà, il nostro essere creature, poiché siamo posti di fronte all’onnipotenza e alla trascendenza di Dio" e "percepiamo il senso del nostro limite (...). Cresce allora in noi il bisogno di fidarci e affidarci sempre più a Lui (...). Ed è lo Spirito Santo che viene in aiuto a questa nostra incapacità, (...) guidando il nostro rivolgerci a Dio. Per San Paolo la preghiera è soprattutto l’operare dello Spirito nella nostra umanità, per farsi carico della nostra debolezza e trasformarci da uomini legati alle realtà materiali in uomini spirituali". Successivamente il Papa ha evidenziato tre conseguenze nella nostra vita cristiana quando lasciamo operare in noi lo Spirito di Cristo come principio interiore di tutto il nostro agire ed ha detto: "Anzitutto con la preghiera animata dallo Spirito siamo messi in condizione di abbandonare e superare ogni forma di paura o di schiavitù, vivendo l'autentica libertà dei figli di Dio. (...) Un'altra conseguenza (...) è che il rapporto stesso con Dio diventa talmente profondo da non essere intaccato da alcuna realtà o situazione. Comprendiamo allora che con la preghiera non siamo liberati della prove o dalle sofferenze, ma possiamo viverle in unione con Cristo, con le sue sofferenze, nella prospettiva di partecipare anche della sua gloria".  "Molte volte - ha detto il Papa - nella nostra preghiera, chiediamo a Dio di essere liberati dal male fisico e spirituale (...). Tuttavia spesso abbiamo l’impressione di non essere ascoltati e allora rischiamo di scoraggiarci e di non perseverare. In realtà non c’è grido umano che non sia ascoltato da Dio (...) La risposta di Dio Padre al Figlio non è stata la liberazione immediata dalle sofferenze, dalla croce, dalla morte, ma proprio attraverso la croce e la morte, come espressione dell’amore supremo, Dio ha risposto al di là di ogni umana attesa con la risurrezione del Figlio".  "Infine la preghiera del credente si apre anche alle dimensioni dell’umanità e dell’intero creato, (...) non rimane mai chiusa in se stessa, ma si apre alla condivisione dei 'gemiti', delle sofferenze del nostro tempo. Diventa così (...) canale di speranza per tutta la creazione, espressione di quell’amore di Dio che è riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che ci è stato dato".  "San Paolo - ha concluso il Pontefice - ci insegna che nella nostra preghiera dobbiamo aprirci alla presenza e all’azione dello Spirito Santo, il quale prega in noi (...) per portarci ad aderire a Dio con tutto il nostro cuore e con tutto il nostro essere. Lo Spirito di Cristo diventa la forza della nostra preghiera 'debole', la luce della nostra preghiera 'spenta', il fuoco della nostra preghiera 'arida', donandoci la vera libertà interiore, insegnandoci a vivere affrontando le prove dell’esistenza, nella certezza di non essere soli, aprendoci agli orizzonti dell’umanità e della creazione 'che geme e soffre le doglie del parto'"....</description><pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/non-ce-grido-umano-che-non-sia-ascoltato-da-dio</guid></item><item><title>LAVORO NON DOVREBBE OSTACOLARE LA FAMIGLIA</title><link>http://www.news.va/it/news/lavoro-non-dovrebbe-ostacolare-la-famiglia</link><description>Città del Vaticano, 16 maggio 2012 (VIS). "Il lavoro non dovrebbe ostacolare la famiglia, ma piuttosto sostenerla e unirla", ha affermato Benedetto XVI in un appello al termine dell'Udienza Generale di oggi. Nel ricordare che ieri si è celebrata la Giornata Internazionale delle Famiglie, che le Nazioni Unite hanno dedicato quest'anno all'equilibrio fra famiglia e lavoro, il Papa ha affermato che il lavoro deve sostenere e unire la famiglia "aiutarla ad aprirsi alla vita e ad entrare in relazione con la società e con la Chiesa.&amp;nbsp; Auspico, inoltre, - ha proseguito il Pontefice - che la Domenica, giorno del Signore e Pasqua della settimana, sia giorno di riposo e occasione per rafforzare i legami familiari". Nelle parole di saluto nelle diverse lingue agli oltre 11.000 pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha ricordato che domani si celebra la Solennità dell'Ascensione del Signore ed ha detto che questa Solennità "ci invita a guardare a Gesù che, salendo al cielo, affida agli Apostoli il mandato di portare il suo messaggio di salvezza in tutto il mondo. (...) Il Signore ha preparato un posto per ognuno e ci attende. I nostri pensieri e le nostre opere siano rivolti verso la patria celeste"....</description><pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/lavoro-non-dovrebbe-ostacolare-la-famiglia</guid></item><item><title>Sessione della Congregazione per la Dottrina della Fede sulla questione della Fraternità San Pio X</title><link>http://www.news.va/it/news/sessione-della-congregazione-per-la-dottrina-della</link><description> Come anticipato da agenzie di stampa, oggi si &amp;egrave; riunita la Sessione ordinaria della Congregazione per la Dottrina della Fede ed &amp;egrave; stata discussa anche la questione della Fraternit&amp;agrave; San Pio X. In particolare &amp;egrave; stato esaminato il testo della risposta  di mons. Bernard Fellay, pervenuta il 17 aprile scorso, e sono state formulate alcune osservazioni che saranno tenute presenti nelle ulteriori discussioni tra la Santa Sede e la Fraternit&amp;agrave; San Pio X. In considerazione delle posizioni prese dagli altri tre vescovi della Fraternit&amp;agrave; San Pio X, la loro situazione dovr&amp;agrave; essere trattata separatamente e singolarmente....</description><pubDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/sessione-della-congregazione-per-la-dottrina-della</guid></item><item><title>VISITA DEL PAPA A MILANO INCONTRO MONDIALE FAMIGLIE</title><link>http://www.news.va/it/news/visita-del-papa-a-milano-incontro-mondiale-famigli</link><description>Il Santo Padre Benedetto XVI compirà una Visita Pastorale all'Arcidiocesi di Milano, in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. La partenza in aereo è prevista alle 16:00 del 1° giugno prossimo, dall'aeroporto di Roma-Ciampino e l'arrivo all'aeroporto di Milano-Linate, alle 17:00. Alle 17:30, durante l'incontro con la cittadinanza in Piazza Duomo, il Papa terrà un discorso e, alle 19:30, assisterà con le delegazioni ufficiali dell'Incontro Mondiale delle Famiglie, a un concerto in suo onore, nel Teatro alla Scala di Milano. Alle 10:00 di sabato 2 giugno, il Papa parteciperà alla celebrazione dell'Ora Media nel Duomo di Milano a cui seguirà la meditazione e la venerazione delle Reliquie del Santo nello "Scurolo di San Carlo". Alle 11:15 nello Stadio "Meazza" a San Siro è previsto l'incontro del Papa con i cresimandi a cui seguirà un discorso e la recita dell'Angelus Domini. Alle 17:00 avrà luogo l'Incontro del Papa con le Autorità, nella Sala del trono dell'Arcivescovado di Milano, ed alle 20:30 è in programma l'intervento del Santo Padre alla "Festa delle Testimonianze" nel Parco di Bresso. Alle 10:00 di domenica 3 giugno, nel Parco di Bresso, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa e guiderà la recita dell'Angelus. Dopo il pranzo, alle 13:15, nell'Arcivescovado di Milano, con i cardinali, vescovi ed alcune famiglie, il Papa saluterà i membri della Fondazione Famiglia 2012 e gli organizzatori della visita. Alle 17:30, Papa Benedetto XVI ripartirà alla volta di Roma e dall'aeroporto di Ciampino si trasferirà in elicottero in Vaticano, dove l'arrivo è previsto alle 18:45....</description><pubDate>Tue, 15 May 2012 00:00:00 +0200</pubDate><guid>http://www.news.va/it/news/visita-del-papa-a-milano-incontro-mondiale-famigli</guid></item></channel></rss>
