Operatore di pace al servizio della Chiesa: così, il cardinale Sodano ai funerali del cardinale Baldelli in Vaticano

2012-09-23 Radio Vaticana

“Una vita tutta spesa al servizio della Chiesa”, quella del cardinale Fortunato Baldelli, Penitenziere maggiore emerito dal gennaio di quest’anno, morto venerdì a Roma all’età di 77 anni. L’ha definita così il cardinale Angelo Sodano, decano del collegio cardinalizio, celebrando ieri pomeriggio nella Basilica Vaticana le esequie del porporato distintosi nel servizio alla Santa Sede in varie rappresentanze diplomatiche. Divenuto ministro di Cristo nella sua cara Umbria, alla scuola di san Francesco d’Assisi – ha ricordato il cardinale Sodano – il cardinale Baldelli “si distinse per le sue doti di umiltà, semplicità, fraternità: così nel lavoro in diocesi, così nel servizio della Santa Sede come nunzio apostolico in Angola e Sao Tomè e Principe, nella Repubblica Dominicana, in Perù e in Francia”. L’eredità del cardinale Baldelli – ha aggiunto – è la sua vita, “sempre ispirata alle Beatitudini evangeliche: fu povero di spirito, ebbe cioè un cuore da povero e provato poi da molte afflizioni, ha sempre sperato nelle consolazioni del Signore”. “Operatore di pace – ha proseguito il cardinale Sodano – egli ci ha insegnato che questa è la via per essere veramente chiamati figli di Dio”.