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Una sfida per il progresso dell’intero continente europeo- Con la politica della misericordia

2017-04-21 L’Osservatore Romano

La misericordia anche come sfida politica, alla luce degli insegnamenti di Papa Francesco: questo il tema dell’intervento che il vescovo Piacenza-Bobbio ha tenuto nell’ambito di un incontro promosso nei mesi scorsi a Sarajevo dal Consiglio delle conferenze episcopali europee, dedicato all’urgenza e all’attualità delle opere di misericordia nel contesto della società europea. Riprendiamo ampi stralci del testo pubblicato sull’ultimo numero della Rivista del clero italiano.

L'odierna situazione sociale e politica — a livello regionale, nazionale e internazionale — richiede la capacità di osare: è necessaria l’“audacia creativa” che la misericordia è in grado di offrire. Il mondo globalizzato e fortemente in movimento, ove regnano la paura, l’insicurezza e l’incertezza del futuro, esige un dinamismo propulsivo. La forza creativa della misericordia osa sperare andando oltre ciò che sembra impensabile: da qui deriva la sapienza diplomatica che sa offrire i cammini per arrivare a ciò che sembra irrealizzabile, come pure deriva l’atteggiamento pedagogico che stimola la libertà e favorisce l’incontro. Queste caratteristiche emergono come fondamentali non solo nei rapporti interpersonali, ma anche nei rapporti tra nazioni, popoli e stati. La misericordia apre infatti la porta alla speranza rispetto a ogni situazione bloccata, non pone riserve o condizioni previe, semina parole e gesti che smuovono il cuore e la mente.

La creatività è chiesta in particolare a coloro che hanno responsabilità politiche. I tempi che viviamo esigono una capacità innovativa che va oltre la semplice e quotidiana ripetizione di schemi, di formule e di pratiche tradizionali. L’audacia creativa della misericordia è il fattore dinamico e costruttivo della riconciliazione, della pace, della giustizia. Già nel modo di pensare e di riflettere occorre introdurre lo sguardo misericordioso: si tratta infatti di “vedere” in modo nuovo le questioni cruciali come le povertà, i rifugiati, la globalizzazione selvaggia, la cura per l’ambiente. La misericordia sfida la politica perché cerchi e trovi soluzioni più innovative, superando formule logore e schemi di dubbia efficacia. Se oggi appare a tutti necessario favorire un cammino nuovo verso la coesione e la pace, occorre anzi tutto riconoscere che nessuno è mai perso in modo definitivo e che ogni difficoltà può trovare una qualche soluzione. La misericordia, per la sua costante fiducia, evita ogni visione rassegnata e determinista e introduce l’inaspettato nel flusso di una vita politica altrimenti prigioniera della ripetitività, dell’inerzia o degli slogan.

di Gianni Ambrosio