Telegramma del Papa all'Italia: porto in Messico messaggio di speranza

2016-02-12 Radio Vaticana

Mi reco in Messico “per sostenere la missione della Chiesa locale e portare un messaggio di speranza”. È quanto scrive Papa Francesco al Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, nel telegramma inviato durante il volo che lo porterà prima a Cuba, per lo storico incontro con il Patriarca ortodosso russo Kirill all’aeroporto dell’Avana, e poi appunto in Messico. Salutando il Capo di Stato, il Pontefice esprime pure “fervidi auspici per il benessere spirituale, civile e sociale del popolo italiano”, inviando la benedizione apostolica.

“L'Italia e la comunità internazionale guardano con autentico interesse alla sua nuova missione nel continente americano”, scrive in un messaggio di risposta il presidente Mattarella, ricordando le visita di Francesco nel luglio scorso in Ecuador, Bolivia e Paraguay e, in settembre, a Cuba. Il Messico, “Paese emblematico della poliedrica realtà latino-americana, nel quale contrasti profondi si accompagnano a enormi potenzialità”, attende con fiducia, “a partire dai poveri, dagli emarginati e da quanti vivono ogni giorno in condizioni di precarietà e difficoltà” il messaggio di “pace, solidarietà di speranza” del Pontefice, aggiunge Mattarella. “L'Italia e la comunità internazionale – prosegue il Capo dello Stato italiano -  seguiranno poi con speciale attenzione il suo storico incontro a Cuba con il Patriarca Kirill, che costituirà un momento di fondamentale importanza per i cristiani e per tutti coloro che credono fermamente nella cultura del dialogo”. Il Pontefice ha inviato telegrammi di sorvolo anche alle autorità di Francia, Spagna e Portogallo, assicurando le proprie preghiere e benedizioni per i popoli di quei Paesi. (G.A.)

(Da Radio Vaticana)