Statua di “Gesù senzatetto” in Vaticano

2016-03-23 Radio Vaticana

Una statua di Gesù, a grandezza naturale, rappresentato come un senzatetto adagiato su una panchina, avvolto interamente da una coperta leggera, con solo i piedi che emergono e segnati dai chiodi della crocifissione, è la scultura in bronzo che durante la Settimana santa dell’Anno Santo della Misericordia è stata collocata nel cortile di Sant’Egidio in Vaticano, proprio all’ingresso degli uffici della Elemosineria Apostolica.

Nel povero e negli ultimi c’è il volto e la presenza del Cristo
L’opera, iper-realista, è stata realizzata dallo scultore canadese Timothy P. Schmalz. L’artista ha avuto l’idea di rappresentare in questo modo originale la persona di Cristo dopo aver visto un senzatetto che dormiva su una panchina all’aperto durante le feste di Natale. “Quando vediamo gli emarginati – ha scritto lo scultore – dovremmo vedere Gesù Cristo”. Nella persona del povero e degli ultimi c’è il volto e la presenza del Cristo: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25, 40).

Papa Francesco è vicino agli emarginati
Nel novembre 2013, durante un’udienza generale in Piazza San Pietro, l’autore aveva avuto l’opportunità di presentare a Papa Francesco una copia in formato ridotto del Gesù senzatetto. “Quando il Pontefice ha visto l’opera – ha raccontato ai media americani – ne ha toccato le ginocchia ed i piedi ed ha pregato. Papa Francesco sta facendo proprio questo, avvicinarsi agli emarginati”.

Copie della statua collocate in varie parti del mondo
La statua donata all’Elemosineria Apostolica per iniziativa dello stesso scultore è fusa in bronzo e il primo esemplare di essa è stato collocato nel 2013 a Toronto presso il Regis College, Facoltà teologica dei gesuiti e diversi altri esemplari sono già ora collocati in vari luoghi nel mondo: in Australia, Cuba, India, Irlanda, Spagna e Stati Uniti; mentre sono in corso contatti per la collocazione anche in Argentina, Cile, Brasile, Messico, Sud Africa e Polonia.

L'opera è una donazoione di un mecenate canadese
​La statua collocata nel cortile di Sant’Egidio in Vaticano, è un esemplare fuso in bronzo dal calco originale ed è una donazione di un mecenate canadese, che è stato già il primo sostenitore di Schmalz, quando aveva appena 20 anni. Un’altra scultura dello stesso artista, T. Schmalz, che rappresenta Gesù mendicante è collocata presso l’entrata principale dell’Ospedale di Santo Spirito.

(Da Radio Vaticana)