Sedici i morti accertati tra i quali figurano anche due bambini - Il Messico scosso dal più forte terremoto della sua storiaIl Messico scosso da un fortissimo terremoto

2017-09-08 L’Osservatore Romano

Un sisma di straordinaria intensità, il più violento degli ultimi 85 anni, ha scosso il sud e il centro del Messico nella notte locale. I sismografi si sono fermati alle ore 23:49 e hanno indicato una magnitudo di 8,2 gradi sulla scala Richter. Almeno quindici i morti secondo fonti ufficiali, la gran parte nello stato di Oaxaca. 

Militari messicani osservano i danni del terremoto a Veracruz (Afp)

Il bilancio, secondo i soccorritori, potrebbe peggiorare nelle prossime ore. L’epicentro è stato localizzato in mare, a 58 chilometri di profondità nell’Oceano Pacifico, a 133 chilometri a sud-est di Pijijiapan, di fronte le coste del Chiapas, nella zona meridionale del paese. Immediatamente è stata diramata anche un’allerta tsunami per diversi paesi del centramerica e in alcune zone si sono registrate onde alte fino tre metri di altezza. Al momento il pericolo sembra essersi ridimensionato. Numerose le repliche nelle ore seguenti alla scossa principale. Almeno 65, la più forte delle di magnitudo 6,1. Il rischio, ha avvertito il presidente Enrique Peña Nieto, è che la situazione di instabilità si protragga a lungo. Lo sciame potrebbe continuare per le prossime 24 ore e anche per questa ragione è stata disposta la chiusura delle scuole in undici stati. Il direttore della Protezione civile messicana, ha confermato che i morti accertati sono sedici: tre nello stato di Chiapas, rimasti sepolti dalle macerie di un’abitazione a San Cristóbal de Las Casas, due bambini nel confinante Tabasco, e altri undici in una zona montana nello stato di Oaxaca, a ovest del Chiapas. Il sisma è stato avvertito non soltanto al sud. In buona parte del paese, compresa la capitale Città del Messico che dista più di mille chilometri dall’epicentro, si sono registrate scene di panico.

Una decina gli stati interessati nel sud e nel centro del paese. Almeno cinquanta milioni di persone, la metà della popolazione messicana, ha avvertito distintamente il sisma che è stato sentito anche in Guatemala, dove la magnitudo ha raggiunto il grado 7,3 della scala Richter. Le autorità stanno continuando a valutare i danni. I vescovi messicani hanno lanciato un messaggio alla popolazione.