Provenienti dalla Terra santa, da Assisi e Montecassino - Rami di ulivo per la Gmg di Cracovia

2016-03-16 L’Osservatore Romano

Rami di ulivo provenienti dalla Terra santa, da Montecassino e da Assisi, saranno benedetti dal Papa domenica prossima in occasione della celebrazione delle Palme per poi giungere a Cracovia, dove verranno consegnati dai giovani alle autorità civili ed ecclesiastiche impegnate nell’organizzazione della Gmg 2016.

L’iniziativa, promossa da alcuni gruppi polacchi di volontariato giovanile, in collaborazione con il comitato preparatore della Giornata mondiale, prende spunto da una frase del Pontefice contenuta nella bolla d’indizione del giubileo: «Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza» (Misericordiae vultus, 10).
Si tratta — spiegano gli organizzatori che si trovano in questi giorni in Italia — di portare avanti un autentico spirito di perdono e di riconciliazione. Essi sono il fondamento della misericordia e infondono la pace nel cuore. Lo scopo è sottolineare attraverso il simbolo del ramo di ulivo la verità sulla misericordia che non può esistere senza perdono e riconciliazione. Insomma i giovani volontari vogliono ricordare che per meritarsi il titolo “misericordioso” tutti devono superare qualsiasi divisione. Consegnando i rami di ulivo ai rappresentanti delle istituzioni civili ed ecclesiali e agli stessi cittadini di Cracovia, essi inviteranno al perdono, alla riconciliazione e alla collaborazione, per poter vivere degnamente l’anno santo della misericordia e accogliere al meglio i partecipanti alla Gmg.