Patriarca Younan: cristiani a rischio estinzione in Medio Oriente

2017-08-11 Radio Vaticana

di Gabriella Ceraso

"Siamo molto preoccupati delle violenze e della guerra che hanno scosso il Medio Oriente in particolare la Siria, l'Iraq e l'Egitto. Il nostro è un nuovo grido di allarme rivolto alla comunità internazionale: pensate alla nostra sopravvivenza". La speranza e la fede dei cattolici e di tutti i cristiani d'Oriente sono ancora forti, ma la paura di essere dimenticati come minoranza vittima di violenza è altrettanto forte: è quanto emerge dalle parole del Patriarca di Antiochia dei Siri Sua Beatitudine Ignace Joseph III Younan, membro del Consiglio dei Patriarchi cattolici d'Oriente che ha appena concluso la sua assemblea a Dimane, in Libano, dopo due anni di pausa proprio a causa della guerra e dell'insicurezza. All'ordine del giorno la complessa situazione vissuta dalle comunità cristiane autoctone in molta parte del Medio Oriente, problemi pastorali e emergenze politiche e sociali. 

Il capo della Chiesa Sira Cattolica racconta di una comunità cattolica e più in generale cristiana che in Oriente vive in un sorta di "tunnel". " Non vediamo la fine delle violenze, degli islamisti e di diversi gruppi armati, ma anche dello sfruttamento di politiche opportunistiche internazionali, che considerano l'area mediorientale solo un "luogo di interessi" economici e strategici. Sua Beatudine Ignace Joseph III Younan denuncia chiaramente che i cristiani fuggono e non tornano, specie se si tratta di giovani, perchè minacciati nelle fede e nei diritti umani e civili. Come pastori, afferma, tutti i Patriarchi stanno svolgendo un'opera di sostegno e di tutela. Comprendiamo le paure e i dubbi della gente, afferma, e restiamo al loro fianco garantendo il massimo impegno locale e mondiale, ma anche incoraggiando tutti a continuare ad essere testimoni di pace e di speranza.

All'attenzione del Consiglio dei Patriarchi anche la situazione critica che vive il Libano per la questione del sovraffollamento dei profughi per lo più siriani che lì hanno trovato rifugio. Come nei giorni scorsi i vescovi anche i Patriarchi oggi si dicono preoccupati per il delicato equilibrio nel Paese dei Cedri: servono soluzioni che rispettino lo stato di chi è costretto a fuggire, ma anche un piano globale a tutela del popolo libanese che predisponga il rientro nella propria patria dei profughi.

Ascolta e scarica il podcast con l'intervista al Patriarca di Antiochia dei Siri Ignace Joseph III Younan


 

(Da Radio Vaticana)