Paradisi fiscali. Oxfam: "La lista dell'Ue potrebbe essere debole"

2017-11-29 Radio Vaticana

di Paola Simonetti

L’Unione Europea la prossima settimana pubblicherà la lista nera dei cosiddetti paradisi fiscali. Secondo il rapporto dell’organizzazione Oxfam, “La lista nera sfumata di grigio”, nell’elenco dovrebbero comparire, oltre ad almeno 35 Paesi extra europei dei 92 presi in esame, anche 4 stati membri dell’Ue, come Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Malta.

Ma l’Unione potrebbe, secondo Oxfam, non cogliere questa importante occasione di trasparenza proponendo, in realtà, una lista “annacquata e poco credibile, lasciando i cittadini –sottolinea Misha Maslennikov, esperto di giustizia fiscale dell’organizzazione - all’oscuro di tutto e permettendo ai Paesi –paradisi di sfruttare il proprio potere di influenza politica ed economica”.

Un impatto quello dei tesori fiscali protetti all’estero, rileva Oxfam,  consistente e determinante sull’economia di ogni paese coinvolto: “Le tasse non pagate, le ricchezze sottratte alla fiscalità interna di queste nazioni- aggiunge Maslennickov- sottraggono miliardi dollari di risorse da destinare ai servizi pubblici destinati ai cittadini, alimentando l’assenza di equità economica e sociale”.

Ascolta e scarica il podcast dell'intervista a  Misha Maslennikov di Oxfam: 



 

 

(Da Radio Vaticana)