Papa prega per vittime di Istanbul e conversione dei cuori violenti

2016-01-13 Radio Vaticana

Sono salite a 10 le vittime tedesche del tragico attentato di ieri ad Istanbul. A loro sono andati il pensiero e la preghiera del Papa al termine, stamane, dell’udienza generale. Ascoltiamo le sue parole nel servizio di Roberta Gisotti:

“Vi invito a pregare per le vittime dell’attentato avvenuto ieri a Istanbul. Che il Signore, il Misericordioso, dia pace eterna ai defunti, conforto ai familiari, fermezza solidale all’intera società, e converta i cuori dei violenti”.

La comunità internazionale attonita di fronte un ennesimo “attentato codardo e brutale”, come dichiarato stamane dal presidente del Parlamento di Berlino, Lammert, commemorando le vittime di Istanbul. E, proseguono le indagini sull’attentatore, il 28enne Nabil Fadli, nato in Arabia Saudita, che - entrato di recente in Turchia dalla Siria - aveva chiesto asilo politico il 5 gennaio scorso, con altri 4 uomini, e nei giorni successivi sarebbe rimasto nella residenza dichiarata. Tra ieri e oggi la Polizia turca - supportata da una squadra di investigatori tedeschi - ha posto in stato di fermo una settantina di sospetti e ne ha arrestati 5, tra cui una donna, poi risultata estranea all’attacco. Tra i fermati anche 15 siriani e tre cittadini russi.

Il premier turco, Davutoglu ha confermato oggi il coinvolgimento diretto nella strage del sedicente Stato islamico, ma potrebbe essere solo una pedina nell’attentato, mentre si indaga ha detto stasera su presunti attori segreti che avrebbero usato l’Is. E lo stesso Davutoglu ha accompagnato oggi il ministro degli Interni tedesco, De Maiziere in visita nei due ospedali di Istanbul dove sono ancora ricoverati 6 feriti, di cui 4 tedeschi, 1 norvegese e 1 peruviano. 

(Da Radio Vaticana)