​Papa Francesco conclude gli esercizi spirituali - Coraggio di sognare

2016-03-11 L’Osservatore Romano

Bisogna riscoprire «il coraggio di sognare», quel coraggio testimoniato da santi come Francesco Saverio, che per tutta la vita coltivò il «sogno» di arrivare in Cina. Lo ha raccomandato Papa Francesco a conclusione degli esercizi spirituali ai quali ha partecipato insieme alla Curia romana.

Al termine della decima e ultima meditazione tenuta da padre Ermes Ronchi nella mattina di venerdì 11 marzo, nella cappella della Casa Divin Maestro dei religiosi paolini, ad Ariccia, il Pontefice ha rivolto parole di ringraziamento al predicatore, ringraziandolo in particolare per la sua «passione». Poi, prima di lasciare l’istituto, ha salutato il personale della casa e i superiori della Società San Paolo. Quindi è rientrato in Vaticano a bordo di uno dei tre pulmini che hanno accompagnato tutti i partecipanti.

Iniziati nella serata di domenica 6, gli esercizi dedicati al tema «Le nude domande del Vangelo» si sono conclusi con una meditazione mariana che ha preso spunto dall’annunciazione, in particolare dall’interrogativo rivolto della Vergine all’angelo: «Come avverrà questo?». Il predicatore, religioso dei Servi di Maria, ha richiamato quelle parole per rilanciare il fascino di una fede calata nel quotidiano, nella semplicità di una vita toccata dalla grazia di Dio. Al termine padre Ronchi, su indicazione del Papa, ha impartito ai presenti la benedizione con annessa l’indulgenza plenaria.