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Papa: desertificazione, grave crisi ecologica di oggi

2017-09-14 Radio Vaticana

di Giada Aquilino

La desertificazione, una “grave crisi ecologica del nostro tempo”. Così la definisce il Papa in un Messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, inviato alla XIII Conferenza delle Parti, relativa alla Convenzione sulla lotta alla desertificazione. I lavori sono in corso ad Ordos, nella Mongolia interna, in Cina, fino a sabato prossimo. Il Pontefice, si legge nel testo, apprezza gli sforzi dei partecipanti nella “promozione di un approccio coordinato” riguardo la questione.

Ringraziando il governo e il popolo della Cina per aver ospitato l’evento, Francesco si dice “lieto” che la Conferenza si preoccupi di “risvegliare l’interesse e l’impegno dei giovani per la grande impresa di trasformare i deserti in giardini”: essi, evidenzia il Papa, “alzeranno la loro voce nel fare appello ad una più coscienziosa attuazione delle risoluzioni della comunità internazionale”.

Nell’Enciclica Laudato si’, prosegue il Messaggio, Papa Francesco sottolinea come si possa considerare la desertificazione del suolo “quasi come una malattia fisica che colpisce ciascuno personalmente”. Già nel Messaggio Urbi et Orbi della Pasqua 2013, si fa notare, il Pontefice osservò quanto “ciascuno debba attraversare il deserto interiore”, quella desertificazione interiore “radicata nell’incapacità di amare Dio e il prossimo” e nell’abbandono del “nostro ruolo di guardiani di tutto ciò che il Creatore ci ha affidato e continua” a darci. Francesco auspica quindi che la Conferenza “sia guidata da un approccio integrale che unisca il tema della desertificazione al più ampio tema etico della povertà, del sottosviluppo e della giustizia tra le generazioni”, che poi determina la saluta sia spirituale sia molare della comunità globale. Si incoraggiano infine gli sforzi della Conferenza per la pace, la sicurezza, il bene comune e lo sviluppo umano integrale.

(Da Radio Vaticana)