​Organismo presieduto dal gran mufti d’Egitto sulle interpretazioni arbitrarie del Corano . La Casa della fatwa contro i decreti anticristiani

2017-03-18 L’Osservatore Romano

Esiste una preponderante attitudine dei gruppi islamisti a strumentalizzare il Corano per diffondere tra la popolazione musulmana opinioni negative, ostilità e pregiudizi nei confronti dei cristiani: è quanto evidenziano i risultati di uno studio realizzato dalla «Casa della fatwa» (Dar al Ifta al Misryah), organismo presieduto dal gran mufti d’Egitto e incaricato di esprimere pronunciamenti orientativi e sciogliere dubbi e controversie riguardo l’applicazione dei precetti coranici. L’istituto ha realizzato negli ultimi mesi un monitoraggio analitico su un campione di cinquemilacinquecento fatwa diffuse su pubblicazioni, siti internet e reti sociali da gruppi islamici estremisti e riguardanti i cristiani in Egitto.
I risultati — pubblicati da fonti egiziane e ripresi dall’agenzia Fides — sottolineano che almeno il 90 per cento delle fatwa prese in esame puntano a sabotare ogni tipo di contatto amichevole e collaborativo fra musulmani e cristiani.