Nepal, due anni dopo

2017-05-16 Radio Vaticana

A due anni dal terremoto che il 25 aprile 2015 provocò oltre 8.000 morti in Nepal, i riflettori mediatici risultano inesorabilmente spenti, ma non così l'azione di organismi, associazioni e fondazioni impegnati a tentare di riportare normalità e ad aiutare la popolazione a superare gli effetti del trauma post disastro, in un paese fragile dal punto di vista socio-economico e politico.

Tra queste Caritas Italiana e Fondazione Buon Pastore, conducono un'azione mirata alla cura dei danni psicologici attraverso la ricostruzione delle reti sociali. Importante in questo senso il ripristino dei presidi sanitari in alcune tra le regioni più povere del paese. 

Non meno importante, in un paese in cui si registra un tasso preoccupante di trafico di esseri umani, la lotta al fenomeno della tratta. La presenza delle suore del Buon Pastore, con il loro  Opportunity Village Nepal, significa dare protezione e offrire un'opportunità di reinserimento sociale a bambini, giovani e donne vittime di violenza e sfruttamento.

Ne parliamo insieme con Andrea CurreriProgram Manager della Fondazione Buon Pastore e con Massimo Pallottino, Responsabile Area Asia e Oceania di Caritas Italiana. 

 

(Da Radio Vaticana)