​Nell’ambulatorio medico-sanitario dell’Elemosineria - Nuovo servizio di podologia

2016-03-14 L’Osservatore Romano

Ci sono i famosi «calli», scientificamenti chiamati ipercheratosi, ma anche le unghie incarnite e quelle ipertrofiche tra le patologie più frequenti del piede che da lunedì mattina, 14 marzo, trovano cura e trattamento presso l’«Ambulatorio medico-sanitario» dell’Elemosineria Apostolica.

Allestito sotto il colonnato di piazza San Pietro, proprio accanto al servizio docce e barberia, si occuperà di effettuare un primo intervento per le patologie più comuni del piede che, per quanti vivono sulle strade, è fonte di doloroso fastidio.

Come spiega l’elemosiniere, l’arcivescovo Konrad Krajewski, il servizio è gratuito e garantito dall’Associazione italiana podologi. Il progetto, guidato da Mauro Montesi, docente e coordinatore del corso di laurea in podologia dell’Università La Sapienza di Roma e presidente dell’Associazione italiana podologi, prevede per il momento, la presenza nella giornata del lunedì, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, di uno specialista e di tre laureandi del terzo anno del corso di laurea in podologia. Si prevede che a poco a poco, l’assistenza verrà ampliata e i giorni di apertura saranno molteplici. Spiega la podologa Silvana De Luca, la prima a compiere il turno nel primo giorno di apertura, che sono cinque gli specialisti che ruoteranno settimanalmente nella struttura. Saranno ogni volta affiancati da tre studenti diversi. In un breve futuro, si pensa di dotarsi di ulteriori apparecchiature medicali, come quella per il trattamento delle onicocriptosi, in modo da poter intervenire in maniera efficace sulle patologie.