​Migliaia di rohingya alla fame-Scarseggia il cibo nei campi in Bangladesh

2017-09-09 L’Osservatore Romano

Rohingya durante una distribuzione  di aiuti in Bangladesh (Ap)

Le decine di migliaia di profughi rohingya, in fuga dalle violenze dal Myanmar, che si trovano in campi improvvisati in Bangladesh, stanno iniziando a patire la fame a causa della scarsità di cibo. Lo riferiscono le agenzie umanitarie presenti nella zona. Secondo queste fonti, sono già scoppiati scontri tra i gruppi di profughi disperati che cercavano di accaparrarsi acqua e generi alimentari. La già precaria situazione dei rohingya, dunque, si fa di ora in ora sempre più preoccupante. Solo negli ultimi giorni sono comparsi nei campi alcuni punti di distribuzione di generi di prima necessità, quasi esclusivamente pacchi di biscotti e sacchi di riso. Ma le scorte si stanno rapidamente esaurendo, a fronte di necessità dei profughi — che aumentano ogni giorno di più — molto maggiori di quanto immaginato. La già precaria situazione dei rohingya, dunque, si fa di ora in ora sempre più preoccupante. Secondo l’Onu, il bilancio delle violenze nello stato occidentale di Rakhine, in Myanmar, che per la maggior parte coinvolgono la minoranza etnica musulmana, potrebbe superare i 1000 morti. Lo ha indicato il relatore speciale per i diritti umani in Myanmar, Yanghee Lee. Le Nazioni Unite — che considerano i rohingya la minoranza etnica più perseguitata al mondo — hanno aggiunto che dal 25 agosto, quando sono esplose le violenze tra polizia e gruppi di ribelli che difendono i rohingya, 270.000 persone sono fuggite dal Rakhine per rifugiarsi nel vicino Bangladesh. Testimoni hanno confermato che interi villaggi sono stati incendiati da quando i miliziani dell’esercito dell’Arakan per la salvezza dei rohingya (Arsa) hanno lanciato una serie di attacchi coordinati contro le forze dell’ordine. Questo ha scatenato la repressione da parte dei soldati del Myanmar.