Le risposte del Papa ai bambini. Il libro presentato a Roma

2016-03-10 Radio Vaticana

Presentato questa mattina all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma il libro “L’amore prima del mondo. Papa Francesco scrive ai bambini”. Il volume curato da padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, raccoglie le risposte del Papa alle domande e ai disegni di bambini di tutto il mondo. Il servizio di Paolo Ondarza:

Un libro di relazione. Domande profonde che ogni adulto vorrebbe fare, ma che solo un bambino è in grado di rivolgere senza filtri e risposte altrettanto dirette e spontanee: quelle del Papa, raccolte da padre Antonio Spadaro:

“Il Papa si rende conto che le domande dei bambini sono le più profonde, perché le più semplici, e quindi il Papa è sfidato e accetta la sfida. Questo libro, in realtà, mi sono reso conto, è per tutti: raccoglie tutte le domande che anche io mi sono sempre posto quando ero bambino e che però poi alla fine ho nascosto dentro l’anima, perché sono cresciuto e mi sono cresciuti i muri attorno”.

Perché la sofferenza? Perché la morte dei nostri cari? Le persone cattive hanno un angelo custode? I bambini vanno all’essenziale e Francesco li incoraggia a porsi domande, a non avere paura di piangere, a ballare per non “ammalarsi di serietà” quando saranno grandi. Cosa faceva Dio prima di creare il mondo? Amava, risponde Francesco. Perché non ci sono più i miracoli? Chiede Joaquin dal Perù. “Non è vero i miracoli ce ne sono tanti” – spiega il Papa pensando ai martiri del Medio Oriente ai tanti miracoli della vita quotidiana. "Caro Papa se potessi fare un miracolo cosa faresti?" chiede William. “Guarirei i bambini”, la risposta di Francesco, che senza imbarazzo spiega: “Non sono riuscito a capire perché i bambini soffrano, è un mistero, non so dare una spiegazione”. Significativo che il colorato libro sia stato presentato al Bambino Gesù, l’ospedale del Papa. La casa editrice Rizzoli ha donato 500 copie al nosocomio, come spiega la  direttrice Mariella Enoc:

“Doneremo queste copie ai nostri bambini ricoverati qua e poi un numero di copie andrà invece ai bambini delle periferie romane, che sono in povertà di salute. Noi andiamo da loro per fare attività di prevenzione, di vaccinazione. Forse, davvero, tra le mani un libro così importante non l’hanno mai avuto”.

E così i bambini del Bambino Gesù hanno voluto salutare il Papa:

R. – Se fossi Papa salverei tutto il mondo.

R. – Se fossi Papa direi di inquinare meno.

R. – Se fossi Papa farei fare le cose giuste ai politici.

R. – Vorrei tanto che le persone scegliessero il bene e non il male.

R. – Darei da mangiare ai più poveri.

R. – Andrei a trovare tutti i bambini in ospedale.

R. – Se fossi Papa mi affaccerei alla finestra di San Pietro e farei il giro del mondo.

R. – Mi piacerebbe che in tutti i negozi i giocattoli e il cibo fossero gratis.

R. – Un miracolo che ci vorrebbe quest’anno è far vincere lo scudetto alla Roma!

(Da Radio Vaticana)