L’adesione dei riformati alla Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione- Frutto della grazia

2017-07-13 L’Osservatore Romano

Lucas Cranach il Vecchio «L’ultima cena» (1547)

Il 5 luglio, in quest’anno in cui ricorre il quinto centenario della Riforma, la Comunione mondiale delle Chiese riformate (Wcrc) ha aderito formalmente all’accordo tra cattolici e luterani del 1999 sulla dottrina della giustificazione, conosciuto come Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione. È stato così portato a quattro il numero delle comunioni cristiane mondiali che hanno formalmente sottoscritto la dichiarazione, ampliando il consenso ecumenico su una dottrina fondamentale che un tempo era causa di divisione. La dichiarazione congiunta è stata formalmente approvata dal Consiglio metodista mondiale e dalle sue Chiese membro nel 2006, mentre la Comunione anglicana l’accoglierà e ne confermerà la sostanza nel 2017.

La dottrina della giustificazione è stata il punto cruciale delle dispute tra luterani e cattolici romani nel sedicesimo secolo, nonché la ragione principale della riforma protestante.

di Avelino González-Ferrer
Officiale della Sezione occidentale
del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani