​La salute degli oceani mai così a rischio

2017-12-06 L’Osservatore Romano

Estese macchie di petrolio deturpano le acque dell’Eleanor Bay in Alaska

Gli oceani non sono mai stati così minacciati dal degrado ambientale: l’allarme è stato lanciato dal noto divulgatore scientifico e naturalista britannico David Attenborough nell’ultimo episodio del seguitissimo documentario Blue-Planet 2 che verrà trasmesso dalla Bbc il 10 dicembre. Nel ricordare che i mari svolgono una funzione vitale a beneficio dell’ecosistema globale (forniscono ossigeno, regolano la temperatura del pianeta) Attenborough sottolinea che il dissennato agire dell’uomo, incurante dell’ambiente circostante, ha finito per costituire una gravissima minaccia alla salute degli oceani. «Per anni si è pensato — ha dichiarato il naturalista — che siccome sono di vastissime proporzioni, gli oceani non hanno nulla da temere. Ma purtroppo è vero il contrario». Perché ora che il danno è stato fatto — smaltimento di materiale tossico, scriteriate iniziative edilizie lungo le coste, commercio marittimo condotto in spregio delle norme di navigazione — è molto più difficile ripristinare un accettabile stato di salute delle sterminate masse oceaniche. 

di gabriele nicolò