La Grecia sceglie l’Europa

2012-06-18 L’Osservatore Romano

Atene, 18. La vittoria dei conservatori in Grecia non sembra convincere i mercati. Dopo un avvio positivo sulla scia delle Borse asiatiche, i listini europei fanno segnare a metà mattina scarsi guadagni: Milano perde l’1,03 per cento, Parigi guadagna lo 0,39 e Francoforte lo 0,83, mentre Londra si mantiene sul meno 0,16. Tensione sui titoli di Stato: il differenziale tra i titoli decennali spagnoli e quelli tedeschi è salito a 560 punti, mentre i Btp sono a 461 punti, contro i titoli francesi a 115 punti. Pesanti ribassi sui bancari: l’istituto spagnolo Bankia ha lasciato sul campo il 5,76 per cento.

«Oggi i greci hanno scelto di restare legati all'Europa; questa è una vittoria per tutta l'Europa, e la Grecia è ancorata all'euro»: queste le prime parole del leader di Nea Demokratia, Antonis Samaras, dopo l’annuncio dei primi risultati che davano il suo partito in testa. Il leader conservatore ha ricevuto anche la telefonata di congratulazioni del cancelliere tedesco, Angela Merkel. Nea Demokratia ha ottenuto il 29,66 per cento dei consensi, che si traducono in 129 seggi grazie a un premio di maggioranza di cinquanta seggi, come previsto dalla legge elettorale. I deputati greci sono trecento, e dunque per governare Samaras sarà costretto alla coalizione con i socialisti del Pasok (12,28 per cento, 33 seggi). Alexis Tsipras, il leader del partito della sinistra radicale Syriza contraria al piano imposto dalla troika, ha telefonato a Samaras per le congratulazioni. «La Grecia ha urgentemente bisogno di un Governo» ha detto Tsipras, confermando che resterà all' opposizione. Il partito ha ottenuto il 26,89 per cento.