La Chiesa in Tunisia condanna le offese e invita alla coesistenza pacifica
2012-09-20 Radio Vaticana
Un appello della Chiesa tunisina di condanna delle offese, ritenute “gravi e ingiustificabili” che si sono abbattute sul popolo musulmano, tunisino e non solo, e che “sono divenute l’occasione di un pericoloso e tragico aumento della tensione e della violenza”. È quanto si legge in un comunicato, riportato dall’agenzia Fides, firmato da mons. Maroun Laham, arcivescovo amministratore apostolico di Tunisi, e da padre Nicholas Lhernould, vicario generale, in riferimento alla situazione degli ultimi giorni che si è venuta a creare in tutti i Paesi islamici. “Di fronte a questa situazione – si legge nel comunicato – la Chiesa cattolica in Tunisia esprime la sua ferma opposizione a ogni forma di provocazione e di violenza. Fa appello al rispetto di tutte le fedi, dei loro rappresentanti e dei loro simboli”. “In solidarietà con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, la Chiesa cattolica in Tunisia – conclude il comunicato – riafferma il suo deciso impegno per il rispetto, l’incontro e il dialogo tra le persone, le culture e le religioni, come fondamento di ogni libertà e della coesistenza pacifica tra i popoli”. (L.P.)






