Intenzione preghiera. Papa: dialogo tra religioni porti pace e giustizia

2016-01-06 Radio Vaticana

“Il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e giustizia”. E’ quanto auspica Papa Francesco in un videomessaggio con una meditazione sulla sua intenzione universale di preghiera per il mese di gennaio. Si tratta di un’iniziativa inedita promossa dall’Apostolato della Preghiera che ha chiesto al Papa di affidare le sue intenzioni mensili ad un breve videomessaggio, letto in spagnolo e tradotto in 10 lingue. Nel videomessaggio sono presenti esponenti di altre religioni - cattolica, ebraica, musulmana, buddista - ognuna delle quali professa fede nel proprio Dio e tutte insieme dichiarano di credere nell'amore. Sulle parole del Papa, il servizio di Alessandro Gisotti:

“La maggior parte delle persone sulla terra si dichiarano credenti e questo dovrebbe portare a un dialogo tra le religioni”. Muove da una constatazione Papa Francesco nel suo primo videomessaggio per le intenzioni di preghiera mensili, dedicata in questo gennaio al dialogo interreligioso. Un tema particolarmente caro al Pontefice e di urgente attualità, in un mondo che vede purtroppo anche conflitti e violenze perpetrate in nome di Dio.

“Sólo con el diálogo, eliminaremos la intolerancia…”
“Solo attraverso il dialogo – è dunque il monito di Francesco – potremo eliminare l’intolleranza e la discriminazione”. Il dialogo interreligioso, prosegue il Papa, è “una condizione necessaria per la pace nel mondo”. E aggiunge che “non dovremmo smettere di pregare per questo e collaborare con chi la pensa diversamente”.

“Confío en vos para difundir mi petición…”
“Confido in voi – invita il Papa – per diffondere la mia petizione di questo mese: perché il dialogo sincero fra uomini e donne di religioni differenti porti frutti di pace e di giustizia”. Molti, sottolinea, “pensano in modo diverso, sentono in modo diverso. Cercano Dio o trovano Dio in diversi modi”. Alcuni, rileva, “si dicono agnostici, non sanno se Dio esiste o no. Altri si dichiarano atei”.

“En esta multitud, en este abanico de religiones…”
“In questa moltitudine – conclude Francesco – in questa ampia gamma di religioni e assenza di religioni, vi è una sola certezza: siamo tutti figli di Dio”.

(Da Radio Vaticana)