​Intellettuali marocchini chiedono una corretta interpretazione dei testi sacri dell’islam - Per sradicare l’estremismo

2017-05-15 L’Osservatore Romano

Un’interpretazione corretta e umanistica dei testi sacri dell’islam per sradicare l’estremismo religioso che si sta diffondendo nel paese: è ciò che hanno chiesto diversi intellettuali marocchini durante un convegno tenutosi nei giorni scorsi a Rabat e di cui l’agenzia Efe ha diffuso una breve sintesi. I partecipanti alla conferenza, organizzata dal Coordinamento delle associazioni per i diritti umani nel Maghreb, hanno ribadito che contro il terrorismo non sono sufficienti le operazioni di polizia ma occorre affrontare le cause che sono alla radice dell’estremismo.

Lo scrittore e attivista berbero Ahmed Assid ha osservato che le scuole dovrebbero insegnare i contenuti etici e umanistici dell’islam, e che i bambini marocchini dovrebbero avere accesso alle informazioni riguardanti le altre religioni in modo da acquisire una “fede relativa”, che li allontani dal fanatismo. Assid ha inoltre avvertito che l’estremismo violento basato sulla religione rappresenta la peggiore forma di violenza perché si riveste di sacralità e rischia di godere della tolleranza della società.