Indagini sui rapporti tra Casa Bianca e Cremlino - Un procuratore speciale per il Russiagate

2017-05-18 L’Osservatore Romano

Sarà l’ex capo dell’Fbi Robert Mueller a condurre l’indagine sul cosiddetto Russiagate, ovvero sui presunti legami tra lo staff del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il Cremlino durante le ultime elezioni presidenziali. Sulla stampa si comincia a parlare di impeachment, mentre Trump, da parte sua, denuncia un attacco durissimo nei suoi confronti e conferma che non mollerà.

Robert Mueller giura per assumere il compito di procuratore speciale nel Russiagate (Ap)

«Accetto questa responsabilità e la assolverò al meglio delle mie capacità», ha dichiarato il neo procuratore speciale Mueller, che ha guidato l’agenzia per dodici anni, essendo stato nominato dal presidente repubblicano George W. Bush nel 2001 e confermato dal successore democratico Barack Obama. A designare Mueller per l’incarico è stato il viceministro di giustizia, Rod Rosenstein, che ha spiegato di aver preso questa decisione «per assicurare una piena e completa indagine sui presunti sforzi del governo russo per interferire nelle elezioni presidenziali del 2016», compresa ogni possibile collusione tra l’entourage del presidente Donald Trump e il Cremlino. «La mia decisione non è un verdetto sul fatto che siano stati commessi crimini o che sia garantito alcun tipo di messa in stato di accusa», ha tenuto a precisare il viceministro di giustizia, sottolineando, inoltre, che l’interesse pubblico impone al suo dicastero «di porre questa inchiesta sotto l’autorità di una persona con un certo grado di indipendenza rispetto alla normale catena di comando». Mueller è stato autorizzato a indagare anche sulle presunte pressioni di Trump su Comey per bloccare l’inchiesta. Intanto, Comey sarà chiamato a testimoniare in congresso sul Russiagate e le presunte interferenze del presidente Donald Trump. Il presidente della commissione vigilanza della camera dei rappresentanti, il repubblicano Jason Chaffetz, ha indicato, via twitter, la data del 24 maggio, ma precisando di non aver ancora parlato con Comey.