Incontro a Ginevra promosso dalla Federazione luterana mondiale- La strada del dialogo

2017-12-07 L’Osservatore Romano

«La comunione luterana desidera rafforzare i rapporti interreligiosi a livello locale, regionale e globale»: con queste parole la dodicesima assemblea generale della Lutheran World Federation (Lwf), nel maggio scorso a Windhoek, in Namibia, ha confermato la scelta dei luterani verso un sempre maggiore impegno nella promozione del dialogo interreligioso. Per i luterani il dialogo con le religioni, possibilmente da condurre insieme agli altri cristiani, costituisce un elemento fondamentale nella lotta contro la violenza e l’intolleranza per costruire un mondo nel quale le religioni possano vivere in amicizia, arricchendo così la società contemporanea.

Dalla dichiarazione di Windhoek è nata la riunione, tenutasi a Ginevra dal 4 al 6 dicembre, dei responsabili per la promozione del dialogo ecumenico a livello locale per un aggiornamento dei progetti in corso e per la definizione di una comune strategia tesa a un ulteriore sviluppo di quanto viene fatto; a questo gruppo era chiesto di «definire un’appropriata metodologia in campo interreligioso da mettere a disposizione delle Chiese e delle istituzioni teologiche luterane». Per questo una delle questioni più discusse a Ginevra è stata la necessità di trovare delle nuove modalità per una formazione al dialogo interreligioso nelle comunità locali, dopo che numerosi interventi hanno messo in evidenza quanto diffusa sia la scarsa conoscenza delle radici teologiche e delle esigenze ecumeniche decise nella dodicesima assemblea.

Nella riunione ginevrina si è parlato dei contenuti di un corso da proporre a tutti, con particolare attenzione ai giovani, per far conoscere la posizione della Chiesa luterana e l’importanza di promuovere il dialogo interreligioso in un orizzonte ecumenico. Il corso dovrebbe essere organizzato attraverso quattro aree tematiche: le dichiarazioni teologiche della tradizione luterana in favore del dialogo interreligioso; la dimensione spirituale dell’incontro tra fedi diverse; il necessario discernimento tra religione e politica nella società contemporanea; la definizione di iniziative condivise per la giustizia e per la pace. A Ginevra luterani da tutto il mondo — dall’Ungheria alla Costa Rica, dalla Finlandia agli Stati Uniti, dal Senegal alla Malaysia — hanno concluso questi tre giorni di confronto e di condivisione riaffermando la centralità della promozione del dialogo interreligioso per superare diffidenze e paure così da costruire la pace, fondata sulla giustizia nel rispetto dei diritti umani.