Incertezze europee
Bruxelles, 27.
«Nessuno
debito comune finché vivo». La risposta del cancelliere tedesco, Angela Merkel,
al piano anti-crisi targato Van Rompuy lascia pochi margini di interpretazione:
Berlino si oppone con forza a qualsiasi ipotesi di mutualizzazione del debito.
La vigilia del consiglio Ue di domani e venerdì non si apre dunque sotto i
migliori auspici: la posta in gioco è alta, tanto quanto il rischio di non
raggiungere un accordo. «Tratterò a oltranza per l’euro» ha dichiarato il
presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Mario Monti. Anche la Casa
Bianca ha chiesto un cambio di passo per uscire dalla crisi.
«La sfida per questo Consiglio europeo è, mai come ora, di segnalare in modo chiaro e concreto che stiamo facendo tutto quello che è richiesto in risposta alla crisi» ha dichiarato oggi il presidente del Consiglio Ue, Hermann Van Rompuy.




