In Afghanistan - Attentato contro la base di Bagram

2017-09-07 L’Osservatore Romano

Militari afghani durante un’operazione antiterrorismo nella periferia di Kabul (Afp)

Ancora violenza nel martoriato Afghanistan. Un attentatore suicida si è fatto esplodere ieri davanti all’ingresso meridionale della base militare statunitense di Bagram, nella provincia centrale di Parwan, a circa 40 chilometri a nord della capitale, Kabul. Lo ha reso noto un portavoce del ministero degli interni, precisando che l’attentatore ha agito a bordo di una motocicletta. Tre i civili rimasti feriti nell’attentato, di cui due in modo grave.

L’attentato è avvenuto poche ore dopo che un generale statunitense ha chiesto scusa per le offese formulate nei confronti dei musulmani da un volantino propagandistico lanciato proprio sulla provincia di Parwan, vicenda denunciata anche dai miliziani talebani.

Sempre ieri, undici militanti del sedicente stato islamico (Is) sono rimasti uccisi a seguito di un raid aereo compiuto dall’aviazione afghana nella provincia orientale di Nangarhar. La notizia è stata confermata fonti del ministero della difesa afghano.