Il terrorismo minaccia la stabilità della Nigeria
Abuja, 28.
Sono
sempre più gravi le notizie che provengono dalla Nigeria, da troppo tempo nel
mirino dei fondamentalisti islamici Boko Haram, il gruppo armato responsabile di
oltre mille morti nel Paese dal 2009 ad oggi. Almeno diciotto persone sono state
uccise ieri negli attacchi dei ribelli contro tre città del nord del Paese
africano, Kano, Damaturu e Wuhari, dove sono state state prese di mira
complessivamente cinque stazioni di polizia (tra cui una questura) e una
prigione. In un documento della conferenza episcopale, i vescovi nigeriani hanno
nuovamente sottolineato che la crisi nel nord del Paese va inquadrata non tanto
come un conflitto tra musulmani e cristiani, bensì come «il frutto dei crimini
di poche persone, che sostengono di agire nel nome della religione per
distruggere e colpire persone innocenti»






