Il Papa incontra il Presidente del Myanmar e Aung San Suu Kyi

2017-11-28 Radio Vaticana

A Nay Pyi Taw il Papa è stato accolto dal Presidente Htin Kyaw nel piazzale antistante il palazzo. Le delegazioni vaticana e birmana  erano schierate alle loro spalle sotto una tettoia dorata. Il Papa e il Presidente hanno ascoltato in piedi su un podio gli inni militari, poi  l’ingresso nel palazzo dominato da una lunga e ampia scalinata con la guida rossa.

All’interno del palazzo - molto sontuoso negli arredi - il Papa si è seduto in un primo atrio per la firma del libro d’onore, quindi affiancato dal Presidente si è diretto in un secondo atrio dove erano state posizionate le bandiere del Myanmar del Vaticano, per le foto.

Quindi si sono svolti i colloqui privati, in una sala col Presidente Htin Kyaw e in un’altra con il Consigliere dello Stato Aung SanSuu Kyi. Dal canto suo la leader birmana ha affermato che l'incontro con il Papa, "rimarca la nostra fiducia nel potere e nella possibilità di pace". Ha citato la crisi del Rakhine (dove sono i musulmani "rohingya", ndr) ed ha incluso il Papa tra quei "buoni amici" il cui "sostegno allo sforzo di pacificazione" ha un valore "inestimabile". "Il nostro obiettivo più importante - ha sottolineato San Suu Kyi - è portare avanti il ​​processo di pace basato sull'Accordo di cessate-il-fuoco a livello nazionale che è stato avviato dal precedente governo. La strada per la pace non è sempre  agevole, ma è l'unico modo che porterà il nostro popolo al sogno di  una terra giusta e prospera che sarà il loro rifugio, il loro  orgoglio, la loro gioia. La ricerca della pace deve essere rafforzata  dal raggiungimento di uno sviluppo sostenibile, affinché il futuro delle generazioni future possa essere assicurato".

(Da Radio Vaticana)