Il Papa contro i “furboni” che fanno pagare per l’Udienza generale

2017-01-11 Radio Vaticana

Dopo i saluti ai fedeli di lingua italiana, che come di consueto chiudono l’appuntamento dell'Udienza generale del mercoledì con i fedeli, il Papa ha tirato fuori da una busta un biglietto rosso e ha ricordato, nella sua ultima parentesi a braccio: 

"Adesso devo dirvi una cosa che io non vorrei dirla, ma devo dirla. Per entrare alle udienze ci sono i biglietti di entrata; e scritto nei biglietti in uno, due, tre, quattro, cinque e sei lingue, si dice: “Il biglietto è del tutto gratuito”. Per entrare all’udienza, sia in Aula sia in piazza, non si deve pagare, è gratuita, è una visita gratuita che si fa al Papa per parlare con il Papa, con il vescovo di Roma. Ma ho saputo che ci sono dei furboni, che fanno pagare i biglietti … [applausi] Se qualcuno vi dice che per andare in udienza dal Papa c’è bisogno di pagare tal cosa, ti stanno truffando: stai attento, stai attenta! Questo è gratuito. Qui si viene senza pagare, perché questa è casa di tutti. E chi dice questo di far pagare, ma questo è un reato, non so … ma quell’uomo, quella donna è un delinquente. Questo non si fa: capito?" 

(Da Radio Vaticana)