Il commissario europeo Avramopoulos detta la linea di Bruxelles sull’immigrazione - Sostegno all’Italia

2017-03-18 L’Osservatore Romano

Invece di temere una nuova ondata di migranti «stiamo facendo tutto quello che possiamo, con le altre parti coinvolte, per prevenirla». Ecco perché l’Unione europea «ha sostenuto l’Italia finanziariamente e operativamente, e perché abbiamo accresciuto la nostra collaborazione con l’Africa del nord e subsahariana: per arginare i flussi, affrontare le cause alle radici e appunto combattere questi trafficanti senza scrupoli».

Con queste parole il commissario Ue all’immigrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitri Avramopoulos, ha chiarito la linea di Bruxelles sul delicato tema della crisi dei migranti nel Mediterraneo. Avramopoulos sarà domani e lunedì a Roma per la Conferenza sul Mediterraneo centrale convocata dal ministro degli interni italiano, Marco Minniti. «L’Italia è sotto pressione a causa degli arrivi negli ultimi anni e negli ultimi mesi in particolare. Voglio elogiarla, e voglio elogiare i suoi cittadini per l’umanità e la solidarietà che hanno dimostrato verso tante persone disperate» ha detto il commissario. «Alla fine dell’anno scorso, la Commissione ha accordato all’Italia 38,2 milioni in fondi d’emergenza destinati ad affrontare le sfide dell’immigrazione, contribuendo così a un totale di 62,7 milioni di fondi d’emergenza fino a questo momento» ha spiegato l’esponente europeo. Sui rapporti con la Turchia, ha poi chiarito: «Sono dei partner storici» ed «è nell’interesse di entrambi sostenere questa collaborazione». Intanto, in occasione dell’entrata in vigore un anno fa dell’accordo tra Europa e Turchia, l’organizzazione internazionale Oxfam ha denunciato le terribili condizioni di vita in cui si trovano migliaia di migranti bloccati in Grecia. Oxfam ha parlato di politiche che calpestano i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo.