Il cardinale Sandri alla Perdonanza Bibionese - Per i martiri di oggi e di ieri

2017-08-03 L’Osservatore Romano

In comunione con il Papa, «che ha posto l’annuncio della Misericordia e della gioia del Vangelo al centro del suo pontificato»; e «con tutti i fratelli e sorelle cristiani del Medio oriente, che da anni soffrono per le guerre, le violenze, alcune giunte fino al vero e proprio martirio». Così il cardinale Leonardo Sandri ha riassunto il significato della messa presieduta martedì sera, 1° agosto, nella parrocchia di Santa Maria Assunta per l’apertura della prima «Perdonanza bibionese», concessa da Francesco, tramite la Penitenzieria apostolica.

Il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali è stato invitato a Bibione dal vescovo di Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini. Dopo l’apertura della porta santa, ha avuto luogo la liturgia eucaristica, concelebrata oltre che dall’ordinario diocesano e dal parroco, da numerosi sacerdoti provenienti anche da Polonia, Slovacchia, Croazia e India. Il porporato, che al termine ha impartito la benedizione papale cui è legata anche l’indulgenza plenaria, all’omelia ha sottolineato come la vita della comunità parrocchiale dell’Assunta da alcuni anni sia «diventata un punto di riferimento per migliaia di persone che vengono a Bibione per trascorrere il tempo estivo: nella calura della stagione — ha detto — diverse proposte di animazione spirituale» offrono «quasi una sorgente che zampilla, rinfresca e disseta lo spirito dei villeggianti, che molto spesso lungo l’anno sono presi dalla frenesia del lavoro e degli impegni».