Cardinale Bertone a 600 anni dal miracolo di Bagno di Romagna: Chiesa celebra una realtà sempre attuale

2012-09-30 Radio Vaticana

“Le celebrazioni nella Chiesa non sono mai semplici ricordi del passato”, perché, “specialmente nell’Eucaristia, si celebra una realtà viva, sempre attuale, che ci interpella e ci coinvolge”. Queste le parole del cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, pronunciate ieri mattina a Bagno di Romagna, nell'omelia della Messa presieduta della Basilica di Santa Maria Assunta, in occasione dei 600 anni del miracolo eucaristico. I dubbi dell’abate Lazzaro sulla veridicità del Mistero Eucaristico, che furono spazzati via nel 1412 dall’apparizione di macchie di sangue fresco sul Corporale durante la consacrazione, “possono abitare anche nel nostro cuore”, ha affermato il porporato. “Viviamo una certa indifferenza che ci fa pensare alla Santa Messa come ad una fra le tante cose da fare, ma si tratta di ben altro”, ha detto Bertone: è “l’alleanza che Gesù Cristo ha sancito per noi con il suo sangue, e di cui la nostra vita ha profondamente bisogno per non disperdersi nella frammentazione e nel non senso, perché “Gesù Cristo risorto e vivo, offre a noi il suo Corpo e il suo Sangue, sotto la specie del pane e del vino. E li offre oggi, come 600 anni fa e come 2000 anni fa. A pochi giorni dall’inizio dell’Anno della Fede, voluto da Benedetto XVI nel 50° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, il cardinale Bertone ha poi ringraziato il Signore “per il segno che ci ha donato con il miracolo eucaristico”, e ha invitato famiglie, sacerdoti, persone consacrate e giovani a lasciare che il Signore aumenti la loro fede, affinché “nutriti di Lui, tutti possiamo rimanere nel suo amore e vivere della sua stessa vita, fatta di accoglienza, di opere di misericordia, di servizio onesto e generoso là dove la nostra vocazione ci ha posto”. (A cura di Michele Raviart)