Gallagher a Londra: impegno comune su sviluppo e lotta alla tratta

2016-03-01 Radio Vaticana

Al via a Londra la visita ufficiale di mons. Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati. Nel corso della visita, il presule avrà colloqui ufficiali con le massime autorità istituzionali del Paese e del Commonwealth. In programma anche un incontro ecumenico con l’arcivescovo anglicano Justin Welby e con i rappresentanti cattolici locali. Sull’importanza di questa visita, Philippa Hitchen ha intervistato mons. Paul Richard Gallagher:

R. – I think, what I am hoping is that through the contacts I’ll have with Her Majesty’s Government …

Quello che mi auguro è che, attraverso i contatti che avrò con il governo britannico e con altre persone, anche con deputati, forse riuscirò a rendere un po’ più concreto quello che magari hanno compreso in teoria, ma che fanno fatica a mettere in pratica.

D. – Lei pensa che sia possibile che i britannici non riescano a comprendere sempre questa sorta di diplomazia “morbida” che la Santa Sede rappresenta?

R. – I wouldn’t say that, actually; I think that the British Government acts in many parts of the world …
In realtà, non direi; penso che il governo britannico opera in diverse parti del mondo, che hanno un’influenza diversa nelle varie parti del mondo e che in alcune zone probabilmente anche loro fanno ricorso ad una diplomazia “morbida”; penso anche che sia in costante aumento la consapevolezza del fatto che il tipo di influenza della Santa Sede spesso può creare i presupposti sul terreno, e nel cuore e nella mente delle persone, che apra le persone stesse e le aiuti a collaborare alla risoluzione di alcuni dei problemi e dei conflitti maggiori che il mondo si trova a fronteggiare oggi.

 D. – Ci sono alcuni ambiti in cui il governo britannico e la Chiesa collaborano, anche in termini molto stretti; penso, ad esempio, all’iniziativa denominata “Santa Marta” contro il traffico delle persone. In quali altri ambiti lei vede la possibilità di progressi per i quali, magari, avrà colloqui nel corso di questa settimana?

R. – I’m going to meet the Secretary of State for International Development and, as you know, the …
Incontrerò il Ministro per lo Sviluppo Internazionale e, come è noto, attraverso la Caritas e altre organizzazioni, la Chiesa cattolica ha una splendida rete di persone che aiutano nel campo nello sviluppo e, per quanto riguarda la mia stessa esperienza, questa collaborazione può continuare così com’è. Ma lei fa bene a ricordare il gruppo “Santa Marta”, che è un’iniziativa molto cara al Santo Padre, che lui personalmente ha caldamente incoraggiato, perché la schiavitù moderna e il traffico delle persone che si fa oggi è veramente un grande problema, ed è un problema che origina dai tanti conflitti, dalle molte condizioni di degrado sociale, insieme alle tante sfide che nascono dal crimine organizzato.

(Da Radio Vaticana)