Fisichella: quasi 3 milioni di fedeli nei primi 100 giorni di Giubileo

2016-03-14 Radio Vaticana

Quasi 3 milioni i pellegrini giunti a Roma dall’inizio dell’Anno Santo. Questo il bilancio dei primi 100 giorni di Giubileo della Misericordia tracciato questa mattina a Roma da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione e dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli. Il servizio di Paolo Ondarza:

2.802.000 le presenze solo nella zona di San Pietro dall’inizio dell’Anno Santo, 1 milione e mezzo di pellegrini hanno partecipato finora ai grandi eventi giubilari. Ora il calendario ne prevede di nuovi: la Domenica delle Palme, Pasqua, la festa della Divina Misercordia. Attese circa 150 mila persone e l’organizzazione del Giubileo raccomanda ai grandi gruppi di pellegrini di registrarsi prima dell’arrivo a Roma. Un bilancio molto positivo quello tracciato da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Conisglio per la Nuova Evangelizzazione:

“È veramente emozionante vedere quante persone si sono messe in cammino attraverso Via della Conciliazione con la Croce del Giubileo, pregano e hanno pazienza ai controlli. Il tema della misericordia che Papa Francesco ha desiderato e voluto corrisponde veramente a un’esigenza del Popolo di Dio”.

Abbiamo fatto un primo tratto di strada, ci attendono ancora circa 250 giorni, spiega il prefetto di Roma, Franco Gabrielli:

R.- “Dobbiamo ancora essere attenti, affinare gli aspetti organizzativi. Per adesso è andata come speravamo, però abbiamo ancora un bel tratto di strada da fare”.

D.- Resta alta la minaccia terrorismo?

R.- Le recenti operazioni dell’arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato dimostrano come esistano degli apparati di sicurezza che stanno facendo il loro lavoro con grande dedizione, portando a casa dei risultati significativi. La minaccia c’è; sarebbe estremamente complicato dire il contrario, ma esistono anche degli apparati di sicurezza che stanno facendo il loro lavoro.

Fondamentale il ruolo delle 3579 unità dell’ordine pubblico impiegate nella zona di San Pietro così come quello dei circa 800 volontari di ogni età che finora si sono alternati nell’assistenza ai pellegrini. Quanto la minaccia terroristica ha pesato finora sull’afflusso dei fedeli nella Città Eterna. Ancora mons. Fisichella:

“Nei primi giorni sì, ma prevedo che la presenza dei pellegrini sarà sempre più grande”.

Per i dati definitivi bisognerà attendere novembre, Si calcola che siano state aperte già diecimila porte sante, nelle 2.089 diocesi del pianeta, ma in questo Giubileo diffuso Roma si conferma cuore del cristianesimo. Mons. Fisichella:

“Qui c’è la Tomba di Pietro dove si viene a professare la fede per poterla vivere in maniera più intensa quando si riorna poi nelle proprie comunità, nei propri Paesi, nelle proprie associazioni”. 

(Da Radio Vaticana)