Dopo il passaggio di consegne all’Eliseo - Nel primo giorno da presidente Macron vola a Berlino

2017-05-15 L’Osservatore Romano

Emmanuel Macron ha scelto di recarsi in Germania oggi, esattamente il giorno dopo la sua investitura a presidente, segnando, con la sua prima visita all’estero, la traccia del rinnovato asse Parigi-Berlino. 

Entrando ieri all’Eliseo come più giovane presidente francese, Macron ha promesso che «l’Europa sarà rifondata e rilanciata», ribadendo che «di Unione europea i cittadini hanno bisogno». Inventare il futuro: Macron ha usato questa espressione, ieri, per promettere un impegno nuovo di fronte alle sfide attuali e alla stanchezza di tanti per la politica tradizionale. «I francesi — ha detto — hanno scelto la speranza e lo spirito di conquista». Rivolgendosi a tutti i suoi concittadini, anche a coloro che non lo hanno eletto, ha affermato che «il mondo e l’Europa hanno oggi più che mai bisogno di una Francia forte, sicura del suo destino, di una Francia che porti alta la voce della libertà e della solidarietà». E con parole di orgoglio nazionale, ha ribadito che «il mondo ha bisogno di quello che i francesi hanno sempre insegnato: l’audacia della libertà, l’esigenza dell’eguaglianza e la volontà della fraternità». In sostanza, il presidente francese vuole l’armonizzazione sociale nell’Unione europea (formazione, salute, disoccupazione, salario minimo) e auspica la creazione di un governo economico e l’instaurazione di un bilancio unico della zona euro. Per la sua prima nomina da presidente, Macron ha scelto ieri Alexis Kohler quale nuovo segretario generale dell’Eliseo. Kohler, 43 anni, è stato capo di gabinetto di Macron quando era ministro dell’economia nel governo di Manuel Valls.