Dall’«Evangelii gaudium»- Una Chiesa amica

2017-03-17 L’Osservatore Romano

«Sognate anche voi questa Chiesa»: è il titolo del convegno che ha recentemente riunito a Montesilvano, in provincia di Pescara, le Chiese di Abruzzo e Molise nella riflessione sull’Evangelii gaudium di Papa Francesco. Dalla relazione introduttiva dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, pubblichiamo stralci della parte relativa ai giovani.

È lucida e precisa la valutazione che l’Evangelii gaudium dà dell’azione della Chiesa verso le nuove generazioni: «La pastorale giovanile, così come eravamo abituati a svilupparla, ha sofferto l’urto dei cambiamenti sociali. I giovani, nelle strutture abituali, spesso non trovano risposte alle loro inquietudini, necessità, problematiche e ferite» (n. 105). Papa Francesco aggiunge: «Anche se non sempre è facile accostare i giovani, si sono fatti progressi in due ambiti: la consapevolezza che tutta la comunità li evangelizza e li educa, e l’urgenza che essi abbiano un maggiore protagonismo» (n. 106).

Il primo passo da compiere è l’ascolto: «Ogni volta che cerchiamo di leggere nella realtà attuale i segni dei tempi, è opportuno ascoltare i giovani». Essi «ci chiamano a risvegliare e accrescere la speranza, perché portano in sé le nuove tendenze dell’umanità e ci aprono al futuro, in modo che non rimaniamo ancorati alla nostalgia di strutture e abitudini che non sono più portatrici di vita nel mondo attuale» (n. 108).

di Bruno Forte