Dal 1 al 4 marzo- Visita in Gran Bretagna dell’arcivescovo Gallagher

2016-03-11 L’Osservatore Romano

Dal 1° al 4 marzo scorsi si è svolta a Londra la visita ufficiale dell’arcivescovo Paul R. Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, accompagnato da monsignor Carlo Alberto Capella, officiale della medesima sezione della Segreteria di Stato.

La visita è stata contraddistinta da una serie di interessanti e profittevoli incontri, primo fra i quali quello a Lambeth Palace, martedì 1° marzo, con sua Grazia Justin Welby, arcivescovo di Canterbury. Gallagher ha ricordato che per comprendere quanto accade nel mondo oggi sia necessaria anche la conoscenza delle religioni, non bastando più rappresentarle solo come un fenomeno regressivo o come fatto pertinente unicamente al privato. Monsignor Gallagher si è detto anche convinto che, per l’edificazione del bene comune pure a livello mondiale, occorra incontrarsi, conoscersi e ritornare ad avere stima gli uni degli altri, soprattutto quando le differenti voci tendono a una logica compaginativa e non conflittuale. Del resto, il ruolo sovranazionale delle religioni è evidente. Apprezzabile è anche la loro capacità di agire positivamente in favore delle popolazioni, come pure il consolidarsi del dialogo ecumenico e interreligioso. Tali elementi contribuiscono a realizzare una fitta rete di relazioni che superano i confini nazionali e di cui occorre tenere conto. Dopo aver presentato un’ampia relazione a proposito dei contenuti della “politica estera” di Papa Francesco. con un breve excursus sulla peculiarità della presenza della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano sulla scena internazionale, il presule ha presentato i punti salienti dell’esortazione apostolica “Evangelii gaudium” e dell’enciclica “Laudato si”.