Cresce attesa Papa in Messico. Card. Rivera: tocca il cuore della gente

2016-02-11 Radio Vaticana

Papa Francesco arriverà in Messico domani alle 19.30 locali, proveniente da Cuba. Nel Paese più dell’83% della popolazione è di religione cattolica. Il Pontefice vi si reca per confermare i messicani nella fede. Il servizio del nostro inviato a Città del Messico, Alessandro Guarasci:

La Chiesa messicana è mobilitata per la visita di Francesco. I preparativi sono ultimati e c’è grande attesa per quanto il Pontefice dirà ai fedeli. Lo conferma anche l'arcivescovo di México, il cardinale Norberto Rivera Carrera:

“La tarea del Papa es una…
La missione del Papa è una: confermarci nella fede. Il Papa ha un carisma speciale: di prossimità, umiltà, di sensibilità, che tocca il cuore della gente. Viene come un pellegrino e lui ha voluto farsi vedere come un pellegrino che viene a conversare e a stare vicino alla Nostra Signora di Guadalupe. Questo ci aiuterà molto, anche noi vescovi, nel confermare la comunione nella Chiesa, affinché realmente i poveri, i più diseredati si sentano parte della Chiesa”.

Il porporato definisce “importante” la visita di Francesco all’ospedale pediatrico “Federico Gomez”: i piccoli, alcuni gravemente malati, potranno trarre sollievo dalle parole del Pontefice. Ma dal punto di vista sociale che Messico troverà il Papa? Ancora il cardinale Rivera:

“Encontrarà un México que…
Troverà un Messico che ha avuto progressi politico, sociali, economici; però è un Messico con situazioni di violenza molto cruenta che chiede maggiore trasparenza. Un Messico profondamente religioso, ma che al contempo vive disvalori contrari alla fede cristiana, come la violenza”.

C'è una mobilitazione massiccia per questo viaggio. Più di 4 mila giornalisti accreditati e migliaia di volontari dal Sud al Nord del Paese. Mons. Eugenio Lira Rugarcia, coordinatore della visita:

“Molta gente ha lavorato a questa preparazione in Messico, in Ecatepec, in San Cristóbal de Las Casas, in Tuxtla Gutierrez, anche in Morelia e in Ciudad Juárez. Tutto a posto!”. 

Insomma, un’attesa che cresce di ora in ora e che coinvolge tutti i settori della società messicana.

(Da Radio Vaticana)