Cop23: dopo tre anni tornano a crescere le emissioni di CO2

2017-11-13 Radio Vaticana

di Francesca Sabatinelli e Antonella Palermo

Dopo tre anni  tornano a crescere del 2%, nel 2017, le emissioni globali di anidride carbonica (CO2) generate da industria e combustibili fossili. E' la stima dell'ultimo Global Carbon Budget pubblicato oggi su riviste di settore e presentato a Bonn. Si tratta di un campanello d'allarme per i 195 Paesi riuniti in Germania  per la Conferenza Onu sul clima (Cop23). Delusione quindi per gli addetti ai lavori per i quali si allontanano gli obiettivi dell'accordo di Parigi, non riuscendo, dicono gli esperti, "a mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi, figurarsi entro il grado e mezzo". 

Occorre una politica industriale più ecologica, una politica energetica rinnovata, ma serve soprattutto agire sui Paesi in via di sviluppo: spiega Grammenos Mastrojeni, docente alla Ottawa University di  'ambiente, risorse e geo-strategia', autore di diversi libri sui cambiamenti climatici, nonché collaboratore del Climate Reality Project, fondato dal premio Nobel per la pace Al Gore. Per Mastrojeni serve che tutti facciano un uso migliore del proprio territorio, di qui la richiesta ai Paesi più ricchi da parte dei Paesi in via di sviluppo, che posseggono territori vastissimi, di intervenire sul territorio per stabilire una situazione di giustizia, tranquillità, di fiducia verso il futuro che possa consentire a tutti, responsabilmente, di occuparsi della propria natura. 

Ascolta e scarica il podcast con l'intervista integrale a Grammenos Mastrojeni

(Da Radio Vaticana)