​Congresso in Vaticano su sport e fede- Al servizio dell’umanità

2016-10-04 L’Osservatore Romano

Sarà Papa Francesco, mercoledì 5 ottobre alle 16.30, ad aprire personalmente nell’aula Paolo VI il primo congresso internazionale in Vaticano su fede e sport. Con lui ci saranno l’arcivescovo Justin Welby, primate della comunione anglicana, e quattordici leader religiosi, tra cui i rappresentanti dei patriarchi ortodossi Bartolomeo e Cirillo. Alla tre giorni di lavoro parteciperanno anche Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, e Thomas Bach, presidente del Comitato olimpico internazionale, insieme a tanti protagonisti dello sport mondiale che hanno accolto l’invito del Pontificio Consiglio della cultura.

Ragioni e prospettive dell’iniziativa sono state presentate martedì mattina, 4 ottobre, dal cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del dicastero, nella Sala stampa della Santa Sede. «Sport at the service of humanity» è l’eloquente tema del congresso che intende rilanciare l’autentico significato anche culturale dello sport nel mondo di oggi.

Il messaggio di fondo del congresso sarà espresso esplicitamente nella “festa dello sport” di mercoledì, tanto che a dare “il calcio d’inizio” sarà Alessandro Del Piero. Tra i campioni presenti, il mezzofondista sud sudanese Paulo Lokoro, presente alle olimpiadi di Rio con il team dei rifugiati, e alcune atlete paralimpiche: la schermitrice Bebe Vio, la sciatrice Anna Schaffelhuber e la velocista Giusy Versace. Con loro anche Loretta Clairbone, icona di Special Olympics, le gare per persone con disabilità mentale.

«Sono stati scelti tre “in” per indicare i tre grandi temi della conferenza: inclusion, involvement, inspiration» ha spiegato il sotto-segretario del dicastero monsignor Melchor Sánchez de Toca y Alameda. L’incontro intende inoltre «lanciare un movimento globale ispirato a sei principi trasversali a tutta l’umanità: compassione, rispetto, amore, illuminazione, equilibrio, gioia». Significative, infine, le testimonianze presentate durante la conferenza stampa da Mario Pescante e Kashif Siddiqi, inglese di origine pakistana, musulmano, con un passato da calciatore professionista e un presente da animatore dell’associazione Football for peace.