​Concluso il corso di formazione per sacerdoti latinoamericani promosso dalla Congregazione per il clero - Capaci di gioire per gli altri

2016-02-27 L’Osservatore Romano

È da «invidia e autoreferenzialità, due tentazioni contro la fraternità», che il cardinale Beniamino Stella ha messo in guardia i sacerdoti latinoamericani che hanno preso parte al corso di aggiornamento promosso a Roma dalla Congregazione per il clero. Si tratta di presbiteri con esperienza nell’ambito della formazione sacerdotale. Lo scopo dell’iniziativa è fare in modo che si dia vita ad attività simili nelle diocesi e nei Paesi di provenienza.

«Gli studi a Roma — ha detto il cardinale prefetto del dicastero nell’omelia della messa celebrata venerdì 26 al Pontificio collegio spagnolo — non vanno intesi come un possesso o un progetto personale che fa separare dalla comunità in cui viviamo o porta a ritenere che essa è solo uno strumento in vista del conseguimento di fini soggettivi. Guai a noi quando i fratelli non sono solo il fine a cui tende il nostro agire, ma in qualche modo un nesso per perseguire altri scopi». E il porporato ha insistito soprattutto sullo «spirito di fraternità», invitando a chiedere «al Signore di essere capaci di gioire pe i successi degli altri e di pregare per loro, liberi dall’invidia, e di sentirci insieme ai fratelli discepoli umili e gioiosi dell’unico Maestro, evitando di mettere al centro unicamente noi stessi e le nostre pretese, nella disponibilità al servizio reciproco».

Al corso, che si è tenuto proprio presso il collegio spagnolo, hanno partecipato una trentina di presbiteri, provenienti da Bolivia, Brasile, Cile, Costa Rica, Cuba, Ecuador, Guatemala, Messico, Panama, Paraguay, Perù, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Uruguay e Venezuela. Il programma, articolato in quattro settimane, ha abbracciato le diverse dimensioni del ministero sacerdotale e della vita spirituale a pastorale.