Concluso a Novosibirsk l’incontro delle famiglie cattoliche- Testimoni nel cuore della Siberia

2017-08-11 L’Osservatore Romano

Novosibirsk, 11. «Prendere le parole di Gesù, metterle in pratica, giorno dopo giorno, sviluppando così l’esperienza, la saggezza, la gioia, la voglia di vivere il bene del prossimo, così come il coraggio di fare delle scelte, a volte difficili, e soprattutto lo spirito di solidarietà e di empatia con chi ci è vicino».

È stato l’arcivescovo Celestino Migliore, nunzio apostolico in Russia, a concludere domenica 6 agosto le celebrazioni per il ventesimo anniversario della consacrazione della cattedrale della Trasfigurazione a Novosibirsk e il simposio dedicato alla spiritualità della famiglia che per quattro giorni ha visto il capoluogo del distretto federale siberiano, e soprattutto il suo principale luogo di culto cattolico, pacificamente invaso da papà, mamme e bambini provenienti da tutto il paese.

Dopo le Giornate nazionali della gioventù, organizzate già da diversi anni, la Chiesa cattolica ha dunque deciso di riunire le famiglie. Un’idea che, all’inizio, sembrava difficile da realizzare, soprattutto per le difficoltà di muoversi in un paese grande come la Russia (Novosibirsk si trova al centro della Siberia) e per le risorse economiche delle coppie, spesso limitate. Anche per questo, secondo il vescovo di Trasfigurazione a Novosibirsk, Joseph Werth, «è stato un segnale importante la grande partecipazione da parte delle famiglie, giunte fin qui per fare un’esperienza indimenticabile con Gesù».