Celebrazione in San Pietro per i profughi accolti a Roma e nel Lazio- Grido dell’umanità

2016-01-18 L’Osservatore Romano

Oltre seimila migranti e rifugiati delle principali comunità cattoliche presenti a Roma e nel Lazio hanno celebrato il giubileo domenica 17 gennaio in occasione della giornata mondiale loro dedicata. Tema di quest’anno: «Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della misericordia».

Dopo aver partecipato all’Angelus del Papa, colorando piazza San Pietro con foulard bianchi e gialli con il logo della fondazione Migrantes, hanno varcato la porta santa della basilica vaticana e partecipato alla messa presieduta alla cattedra dal cardinale Antonio Maria Vegliò. Ai piedi dell’altare la croce di Lampedusa, per ricordare il viaggio drammatico di molti richiedenti asilo.

All’omelia il cardinale, commentando le letture, si è soffermato sul grido del profeta Isaia contenuto nella prima Lettura, nel quale «si può vedere il grido dell’umanità sofferente che cerca la giustizia e la solidarietà, quello dei migranti e dei rifugiati, in cui la speranza è venuta meno e la gioia difficilmente si sperimenta». Per questo, ha aggiunto, la Giornata del migrante è un’occasione opportuna per ricordare che la Chiesa ha sempre contemplato, nei migranti, l’immagine di Cristo. E Non solo. «Nell’Anno della Misericordia — ha sottolineato — siamo interpellati a riscoprire le opere di misericordia e, tra quelle corporali, c’è la chiamata ad accogliere i forestieri».