Card. Parolin: la solidarietà non sia una vittima della crisi

2016-01-19 Radio Vaticana

“In tempi di crisi e le difficoltà economiche lo spirito di solidarietà globale non deve essere perso”. È la convinzione di Papa Francesco rilanciata dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, nel suo intervento di ieri all’incontro promosso ieri a Roma dalla Global Foundation sul tema dell’economia globale inclusiva. Il porporato ha evidenziato come fin dal titolo – “Respingere la globalizzazione dell’indifferenza – mobilitarsi per un’economia globale più inclusiva e sostenibile” – l’incontro volesse richiamare alcuni degli insegnamenti più a cuore al Papa “fin dall'inizio del suo Pontificato”.

Il Papa, ha ricordato il cardinale Parolin, “non ha mancato di mettere in chiaro, con speciale attenzione, le gravi conseguenze dell'indifferenza e della mancanza di responsabilità”, chiamando “tutte le persone a impegnarsi, liberamente e responsabilmente, per la correzione di un economia che provoca l'esclusione e la disuguaglianza”. Ricchi ei poveri, gente potente e semplice, politici e imprenditori, tutti – ha insistito il segretario di Stato, sono invitati da Francesco “a mettere il potere creativo di intelligenza umana al servizio del bene comune, con spirito di solidarietà e – aggiungerei – misericordia”.

Una parte di “questo grande sforzo”, ha notato il cardinale Parolin, riguarda “la creazione e la distribuzione della ricchezza”. Un “giusto uso delle risorse naturali, la corretta applicazione della tecnologia e lo sfruttamento dello spirito imprenditoriale sono – ha sostenuto ancora il porporato – elementi essenziali di un'economia che cerca di essere moderna, inclusiva e sostenibile”. (A.D.C.)

(Da Radio Vaticana)