Biblioteca Vaticana: opera calcografica per il Giubileo

2016-02-22 Radio Vaticana

Un’opera calcografica celebrativa, dedicata al Giubileo della Misericordia, verrà presentata mercoledì prossimo dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, alla presenza del cardinale segretario di stato, Pietro Parolin. La realizzazione della stampa, che conferma la tradizione della Biblioteca come luogo di dialogo con l’arte contemporanea, è stata curata da Barbara Jatta, responsabile del Gabinetto delle Stampe e dal vice-prefetto, Ambrogio M. Piazzoni. Il servizio di Fabio Colagrande:

Celebrare i grandi eventi della Chiesa e raccontare per immagini l’attività della Città del Vaticano: fedele a questo duplice compito il Gabinetto della Grafica della Biblioteca Vaticana ha realizzato in 200 esemplari una stampa artistica per il corrente Giubileo. Sentiamo uno dei curatori, Barbara Jatta:

“Nasce sicuramente seguendo una tradizione della Biblioteca Apostolica rispetto alle arti grafiche e alla celebrazioni di eventi importanti per la storia della Chiesa. Già nel Giubileo del Duemila producemmo una bellissima pianta monumentale in nove tavole,  - quindi 2 metri per 2 – sulla Roma del Duemila. Poi, successivamente, la Biblioteca realizzò l’attuale pianta dello Stato della Città del Vaticano. L’idea è, appunto, quella di continuare questa trazione. Abbiamo pensato come dare la testimonianza della Biblioteca Vaticana rispetto al Giubileo della Misericordia, che Papa Francesco ha voluto indire”.

La scelta degli artisti - il disegnatore Pierluigi Isola e l'incisore Patrizio Di Sciullo - è avvenuta grazie al dialogo, sempre vivo, che la Biblioteca del Papa intrattiene con l’arte contemporanea. Ancora Barbara Jatta:

“Questa è una Biblioteca storica, antica, che ha chiaramente tra i fondi più importanti e preziosi in termine di manoscritti, stampati, numismatica e arti grafiche. Però è anche un luogo che vive, che ha più di 100 persone che quotidianamente vivono nel quotidiano e che tendono a fare in modo che questa sia una Biblioteca attiva. Quindi queste iniziative sono proprio in quest’ottica: nel dialogare, in particolare, con gli artisti contemporanei che producono arti grafiche in queste settore”.

Il disegno – e poi l’incisione - è diviso in due parti: nella superiore una veduta ‘capriccio architettonico’, del percorso giubilare delle Sette Chiese di Roma; in quella inferiore un’invenzione allegorica di figure umane e elementi architettonici a simboleggiare le quattordici opere di misericordia. E in quest'ultimo spiccano le 'porte' giubilari, come spiega ancora la curatrice:

“Leggendo bene la Bolla d’indizione del Giubileo straordinaria della Misericordia di Papa Francesco, ci siamo resi conto che sono tante le porte sante che lui ha voluto aprire per questo Giubileo straordinario. E quindi abbiamo dato varie porte di accesso: nella parte bassa, una che è simbolicamente un colonnato berniniano, ma anche tutti i grandi templi o le cattedrali che il Santo Padre ha voluto identificare come luoghi di accesso del Giubileo; e, dall’altra parte, una porta di un carcere, in cui i carcerati vengono accolti: è una porta aperta, tra l’altro, del carcere proprio per questa simbologia.

Un’opera che conferma la vocazione non solo conservativa del Gabinetto delle stampe della Biblioteca Vaticana e servirà anche a comunicare, attraverso l’arte, il messaggio del Giubileo. Sentiamo ancora la dott.ssa Jatta

“Stamperemo soltanto 200 opere per lasciare una tiratura – diciamo – limitata. Non darne una grande diffusione, perché deve essere veramente qualcosa di particolare che generalmente il Santo Padre omaggia alle persone che vengono a fargli visita. La Segreteria di Stato l’ha già omaggiata due volte: al principe di Monaco, Alberto di Monaco, e al presidente Rohani. E poi la mettiamo in vendita, perché un’opera del genere ha avuto dei suoi costi e quindi chiaramente noi la vendiamo nel nostro catalogo della Biblioteca come uno dei prodotti della Biblioteca. Alla stregua dei libri che produciamo, anche questa, come le altre iniziative analoghe che abbiamo realizzate, la venderemo al pubblico.

(Da Radio Vaticana)