ASIA/PAKISTAN - L'Africa premia un prete e un imam pakistani per l'armonia interreligiosa

Lahore - Un premio per come costruiscono l'armonia interreligiosa nel lavoro quotidiano, un'opera che è di esempio per tutto il continente africano: con queste motivazioni la sezione africana dell'organizzazione internazionale “United Religions Initiative” ha assegnato il "Premio per Armonia Interreligiosa" 2017 al prete domenicano James Channan e ad Abdul Khabir Azad, grande Imam della moschea reale a Lahore, una delle più grandi dell'Asia.
Interpellato da Fides, p. James commenta: " E' un riconoscimento del lavoro per promuovere il dialogo interreligioso in Pakistan e in tutto il mondo e di promuovere una cultura di pace, di giustizia, di riconciliazione, di dialogo. Riconoscimenti del genere alimentano il coraggio e il lavoro quotidiano per rompere i muri di odio tra cristiani e musulmani, e a costruire ponti di fiducia e rispetto". P. Channan, che è direttore del “Peace Center” a Lahore e coordinatore regionale per l'Asia del Sud dell'organizzazione United Religions Initiative, lavora fianco a fianco al Abdul Khabir Azad da oltre 20 anni. I due hanno visitato numerosi pasi del mondo per promuovere il dialogo islamo-cristiano. "Ringrazio Dio per il dono della mia vocazione al sacerdozio e all'Ordine Domenicano perchè mi dà l'opportunità di lavorare per questo importante apostolato in Pakistan e in tutto il mondo. Ringrazio l'Ordine domenicano perchè sostiene ogni mio passo in questo campo", afferma p. Channan
Sulla attuale situazione del Pakistan, funestato dal terrorismo, p. Channan ribadisce l'impegno a "a promuovere, con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, la pace, la giustizia, l'armonia per rendere il Pakistan un paese migliore dove tutti i cittadini, di ogni religione, possano vivere pacificamente e serenamente”.