Anziani risorsa del Paese: proposta legge per invecchiamento attivo

2017-03-20 Radio Vaticana

“Anziani, una risorsa per il Paese”. Se ne parla oggi pomeriggio a Roma in un Convegno organizzato dal Patto federativo a tutela degli anziani - cui aderiscono sette associazioni di categoria - con il patrocinio della Camera dei Deputati, che ne ospita i lavori. Il servizio di Roberta Gisotti:

“L’immagine che l’anziano sia solamente un ‘consumatore’ di risorse pubbliche, oltre che sbagliato, è fuorviante”: ne è convinto Edoardo Patriarca, primo firmatario in Parlamento di una proposta di Legge, all’esame della Commissione Affari sociali, “per favorire l’invecchiamento attivo” impiegando gli anziani “in attività di utilità sociale” e “iniziative di formazione permanente”. Sono ormai – secondo gli ultimi dati 2017 dell’Istat - oltre 13 milioni e mezzo gli italiani entrati nella cosiddetta terza età: ogni 100 individui 22 hanno già compiuto 65 anni, più di 4 milioni hanno già spento 80 candeline, 700 mila hanno raggiunto i 90 anni, mentre gli ultracentenari sono ben 17 mila. La speranza di vita è salita a 80,6 anni per gli uomini e a 85,1 per le donne. Ma la qualità della vita non tiene il passo con questa società invecchiata, che lamenta per gli anziani erosione di diritti, specie nel campo della previdenza e della salute ed indifferenza negli ambiti della cultura e dello svago. Da qui l’idea di un Patto tra associazioni di anziani e pensionati, che operano a favore di altri anziani con attività di assistenza medica da parte di medici pensionati, o di animazione nelle case di cura ed ospedali, o di accompagnamento di malati e tante altre iniziative sul territorio nelle scuole, nei luoghi d’arte, anche in ambiti di lavoro, dove l’anziano trasferisce esperienza e competenza. Circa un milione i volontari anziani, censiti nel 2012 dal Censis. Una risorsa importante da valorizzare per vivificare l’intera società, come spiega Antonio Zappi, coordinatore del Patto a tutela degli anziani, al microfono di Mara Miceli:

"Guardando al territorio, abbiamo visto che è pieno di iniziative, in termini di volontariato, che questa fascia di età svolge per gli altri. Ma questa categoria ha sicuramente dei problemi, delle proprie esigenze che sono quelle di un’attenta previdenza, di una gestione effettiva di quelli che sono i propri diritti e di un’assistenza sanitaria adeguata. Allora questa proposta di legge si muove in questo senso: affronta tematiche che sono nostre. Se questa legislatura potesse portare a casa una legge che sotto il profilo dell’invecchiamento attivo mette in luce il tanto che questa categoria dà e il poco che chiede, ma che spesso vede soltanto enunciato, noi faremmo un passo un avanti perché tonificheremo molto l’ambiente sociale".

(Da Radio Vaticana)