AMERICA/VENEZUELA - Per i Vescovi l’Assemblea Costituente “non è necessaria ed è pericolosa per la democrazia”

Caracas – La Conferenza Episcopale del Venezuela ha pubblicato ieri una Esortazione pastorale come conclusione dell’Assemblea straordinaria plenaria svoltasi dal 16 al 18 maggio . Riguardo all’Assemblea Costituente, i Vescovi affermano: "Dopo aver ascoltato molti membri del popolo, riteniamo che la richiesta di tale Costituente non è necessaria ed è pericolosa per la democrazia venezuelana, per lo sviluppo umano e integrale e per la pace sociale".
L'Esortazione, pervenuta a Fides, segnala alcuni aspetti della situazione in cui sta vivendo il popolo: fame, violenza, mancanza di rispetto dei diritti umani, disperazione. "Ma dinanzi a questo, si presentano le sfide - continua il testo -: impegno per la pace, denuncia profetica, solidarietà e preghiera".
Insieme a questa Esortazione, la CEV ha reso pubblica la lettera di risposta a Elias Jaua Milano, Presidente della Commissione preparatoria dell’Assemblea nazionale Costituente, voluta dal presidente Nicolas Maduro. “La necessità è di portare a compimento la Costituzione, non di riformarla" si legge nella lettera, firmata da Mons. Diego Padrón, Arcivescovo di Cumaná e Presidente della CEV.
Il Comitato permanente CEV si dichiara disposto a ricevere Elias Jaua Milano il 19 maggio per approfondire e discutere le ragioni di questa decisione dell’Episcopato. Tale incontro, scrivono i Vescovi, sarà un’occasione per esporre le ragioni della nostra posizione e, inoltre, "per esprimere la nostra preoccupazione per i gravi problemi che vive oggi il nostro Paese e le dolorose conseguenze di tristezza, sofferenza e morte provocate nella vita concreta del popolo venezuelano”.
Il 9 maggio Jaua aveva affermato di aver inviato una lettera di richiesta alla Conferenza Episcopale per essere ricevuto al fine di esporre la portata dell'iniziativa della Costituente, dopo la decisione della CEV di non partecipare alla riunione della Commissione insieme ai gruppi religiosi.