AMERICA/COLOMBIA - Attentato a Bogotà: “l’agonia dei nemici della pace, che vogliono un clima di guerra”

Bogotà – Nel pomeriggio di sabato 17 giugno è esploso un ordigno collocato nel Centro commerciale Andino, affollato di gente, provocando tre morti e una dozzina di feriti. Il Presidente della Conferenza Episcopale Colombiana , Mons. Luis Augusto Castro Quiroga, Arcivescovo di Tunja, ha espresso la sua solidarietà alle persone e alle famiglie colpite, in una intervista a Blu Radio.
L’Arcivescovo, secondo la nota della CEC pervenuta a Fides, ha invitato il paese a riflettere sul fatto criminoso, sottolineando che queste manifestazioni di violenza sono contro la pace e gli sforzi compiuti per “superare la storia della guerra e del terrorismo” che ha vissuto la Colombia. “Questa è l’agonia dei nemici della pace, che vogliono in qualunque modo che nel nostro paese si viva un clima di guerra" ha detto il Presidente della CEC. Ha quindi invitato i colombiani a lavorare per la riconciliazione e ha chiesto di essere capaci di perdonare per "costruire una patria di fratelli che si amano e non di lupi che si sbranano”. Anche gli altri Vescovi del paese hanno espresso, attraverso le reti sociali, la loro condanna per l’atto di violenza, e solidarietà e conforto alle vittime.